L'era di Internet ha distrutto, scisso e ricostruito diversi concetti. Uno di questi è quello di visibilità: per avere il proprio spazio su un old media, bisognava essere un giornalista, o avere ucciso qualcuno. Nell'era delle new technologies, basta molto meno. Basta mettere on line una propria home page, oppure partecipare ad un forum. Oppure, molto più semplicemente, gestire un blog.
Questa nuova forma di comunicazione on line attrae perché è semplice, diretta, immediata e alla portata di tutti. E' semplice da creare e interessante da consultare. Il blog, questo diario telematico nato nel 1997, ha conosciuto diverse, diversissime declinazioni. E adesso si stanno aprendo scenari sempre più multimediali.
Cominciamo con Audio Blogger, il nuovo sistema che permette, tramite una telefonata, di mettere on line la propria voce come un mp3. Con tutte le possibilità annesse e connesse di usare il proprio cellulare come una sorta di microfono, e pubblicare sul blog qualsiasi cosa ci venga a portata di…orecchio. Continuiamo con Tim, la maggiore azienda di telefonia mobile che ha lanciato i.Blog, che permette di creare, aggiornare, insomma gestire in tempo reale un blog internet direttamente da telefono cellulare.
Non solo parole, scritte o parlate, ma ovviamente anche immagini e foto. Con Fotolog.it è nata, dall'idea di tre universitari, una community basata sullo scambio on line delle fotografie: un modo per descrivere se stessi e il proprio mondo…a colori.
Il sito è online da poche settimane ma sta registrando, significativamente, molte visite: se si decide di registrarsi (basta compilare il breve modulo preposto), in pochi minuti sarà già possibile personalizzare la propria homepage con un saluto rivolto ai visitatori ed iniziare a pubblicare foto e commenti (es. www.fotolog.it/tuonome).
E, com'è ovvio, un mezzo tanto potente e che tanto interesse sembra suscitare soprattutto nel mondo giovanile non poteva passare inosservato agli occhi del mercato. Che infatti se ne sta servendo per analizzare i gusti e le propensioni del pubblico dei consumatori, tesoro inestimabile per i pubblicitari. Ecco a voi dunque il marketing intelligence, quella branca del marketing che vi esaminerà fin nei vostri cervelli e, per farlo, analizzerà ogni singola parola che avrete postato su un blogger apposito.
Per chiudere in bellezza, non sempre i blog sono a fini di lucro o semplicemente frivoli: è possibile tramutarli in strumenti educativi, se sono gestiti da studenti e professori che, interagendo tra loro, danno vita ai knowledge-sharing blogs (Klog).
