Ancora una violazione della libertà di informazione. E ancora una volta a denunciarla è Reporter Sans Frontières.
La Cina oscura Google News
di Daniela Cannistraci
01/12/2004
LA notizia di una nuova violazione della libertà di informazione arriva come sempre da Reporter Sans Frontières, che dal suo sito denuncia l’oscuramento di Google News da parte delle autorità di Pechino.
Secondo Reporter Sans Frontières, infatti, da dieci giorni la Cina avrebbe oscurato il sito delle news di Google, costringendo così gli internauti cinesi a poter visitare solo la versione cinese di Google News, una versione”politicamente corretta”, spoglia di ogni potenziale fonte di dissenso con il governo e composta quindi da notizie completamente acritiche nei confronti delle autorità cinesi.
Reporter Sans Frontières però non si limita a denunciare la Cina ma si scaglia anche contro la stessa società Google, accusandola di non aver fatto nulla per impedire la censura, ma anzi di averla in un certo senso assecondata pur di non vedere completamente oscurato il sito.
Secondo Reporter Sans Frontières infatti, la versione cinese di Google News, lanciata a Settembre, non è mai stata completa come le altre versioni, ma ha visto la luce già priva di alcune notizie provenienti da alcuni siti “antipatici” ai vertici cinesi.
Censurata quindi alle origini dai suoi stessi creatori.
La Cina non è nuova a queste pratiche di censura e di controllo: da non dimenticare sono infatti i molti giornalisti arrestati e i controlli costanti di siti internet.