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di Sociologia e Comunicazione dell'Università di Roma "la Sapienza"
SEI ad un concerto. I giochi di luce sono degni delle visioni psichedeliche di 40 anni fa. La musica si diffonde nell’aria come l’odore del sugo al ragù nelle scale dei vecchi palazzi del centro. Il vostro mito è a pochi metri. Nella tasca destra dei pantaloni larghi un cellulare con la fotocamera. Due più due fa un filmatino di 10 secondi nella memoria del telefono. Da usare come prova dopo la frase (da pronunciarsi distogliendo lo sguardo dagli interlocutori e simulando uno sbadiglio) “io c’ero”.
Spesso ai concerti la security cerca di evitare che si facciano foto o video. Questioni di diritti. Naturalmente tutti sanno che è impossibile arginare il fenomeno. E c’è chi ne ha approfittato per creare un prodotto originale. Si tratta di “Awesome, I Fuckin' Shot That!” il concert-film dei Beastie Boys che il 23 marzo sarà proiettato per una sola notte in contemporanea in 200 cinema americani, dopo l'anteprima al Sundance film festival, dove ha raccolto il favore di critica e pubblico. Il film è stato girato nell'ottobre 2004 al Madison Square Garden di New York. Per l'occasione vennero distribuite ai fan cinquanta videocamere Hi8. Il materiale da loro girato è stato poi montato da MCA (Adam), uno dei tre Beastie Boys che ha firmato l'editing col suo consueto alter ego Nathanial Hornblower.
Sul sito dedicato al film appaiono i tre ragazzi della Grande Mela, esponenti della “old school” hip hop, in posa da guerrieri di Star Wars con tanto di spade laser, sfondo spaziale, scritta il stile Lucas e telecamere al posto delle navicelle. In una intervista a Wired spiegano come è nata l’idea: “Una sera stavo navigando sul nostro sito web e ho trovato un video fatto con il cellulare che qualcuno aveva girato ad uno dei nostri show. Era davvero sgranato e mosso, ma mi piaceva come mostrasse una visuale personale di quello che accadeva. Ho pensato sarebbe stato fico applicare quella logica a un film vero e proprio".
Per montare il prodotto finale è servito più di un anno. “Vedrete esattamente quello che vedeva il pubblico che era li”. Con tanto di tentativi di entrare di straforo nel backstage.