L'iniziativa nasce a Battambang, Cambogia, nella biblioteca del Centro chirurgico Ilaria Alpi di Emergency
Biblioteche solidali: 10 progetti di sostegno al Sud del mondo
Le strutture di
Emergency sono destinate a durare e l'impegno di questi anni è caratterizzato dal
tentativo di rispondere a bisogni urgenti di oggi, lavorando perché questo in futuro non sia più necessario. Salvare vite umane, rispettarne la dignità ha infatti un valore in sé e si completa nella
convinzione che la guarigione di una persona, sofferente per la guerra o per patologie legate a condizioni di povertà o emarginazione non si possa concludere con la chirurgia, ma che questa richieda un supporto ulteriore per superare il dolore, i traumi e le difficoltà.
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Emergency predispone strutture sanitarie accoglienti, ospitali e che non assicurino solo elevati standard tecnici e di igiene ma che abbiamo anche spazi per la ricreazione, la lettura, il gioco e la formazione del personale locale. I progettisti di Emergency disegnano quindi una nuova struttura non solo immaginando la dislocazione delle sale operatorie, di tutti i servizi ausiliari, dei laboratori o della fisioterapia. Progettano con le medesima cura i giardini e le aree verdi e gli spazi dedicati alla degenza ed alle attività educative con questa convinzione: che prendersi cura delle persone che si affidano alle nostre strutture significhi anche pensare al loro futuro.
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Emergency è in Cambogia dal 1998 e dal suo arrivo ha curato oltre 255.000 persone. Il tasso di analfabetismo del paese è altissimo e la speranza in un futuro migliore per molti bambini cambogiani comincia dalla conquista anche solo di una conoscenza elementare. Per questo motivo Emergency ha deciso di assumere una maestra cambogiana e, poco prima di Natale 2000, è stata inaugurata la scuola del Centro: una casetta con il tetto di paglia e le pareti di vetro che è diventata ben presto il luogo preferito di tutti i bambini dell’ospedale. Ed è sempre ai pazienti ed al personale sanitario locale che è rivolto il progetto per la costituzione di una piccola biblioteca collocata nella scuola. Favole, libri di narrativa o formativi che potranno aiutare o i pazienti a guarire o a completare la formazione dei medici, infermieri e fisioterapisti.
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La realizzazione di questa biblioteca presso l'Ospedale di Emergency è stata resa possibile dall'iniziativa "
Biblioteche Solidali" promossa dalle Biblioteche di Roma presso i cittadini della città. Questo è un modo per favorire, anche tramite momenti di dibattito approfondimento e informazione, le iniziative delle associazioni, impegnate in progetti di solidarietà e cooperazione nei Paesi del Sud del Mondo, progetti che prevedono in particolare il sostegno o la creazione di biblioteche pubbliche e scolastiche. 10 i progetti, di altrettante associazioni, adottati da una o più Biblioteche comunali di Roma.
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L'obiettivo di Biblioteche Solidali è duplice: da un lato ampliare il patrimonio di esperienze e attività che da anni vengono promosse nel campo dell'intercultura e dell'educazione allo sviluppo, dall'altro contribuire, sia pure in minima parte, al conseguimento di alcuni degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, fissati nel 2000 dalle Nazioni Unite, che la città di Roma è impegnata a sostenere.
Oltre alla biblioteca di Emergency in Cambogia gli altri progetti sostenuti sono:
- Un Libro per Kabul (Afghanistan) con l’associazione Riorented.
- Biblioteca Nino Mirali (Brasile) con l’associazione Mais.
- Biblioteca “La memoria Na’Tab’Al” (Guatemala) con l’associazione La Memoria.
- La casa dei libri di Baghdad (Iraq) con l’associazione Un Ponte per…
- La biblioteca di Pinocchio Nero (Kenia) con l’associazione Amref.
- Caravan du Livre au film (Marocco) con l’associazione Cinemovel.
- Casa della Pace e della riconciliazione (Ruanda) con l’ass. Progetto Ruanda.
- Biblioteca distrettuale di Bomang’ombe (Tanzania) con l’associazione Philia
- Biblioteche delle “Case dei bambini” nel Kurdistan (Turchia) con l’ass. Europa Levante
A Battambang, il personale di Emergency dopo aver individuato un posto facilmente accessibile ai pazienti per posizionare gli scaffali con i libri sono stati acquistati circa 800 libri. Tra gli scaffali ora ci sono libri di favole, di storia, dizionari, testi scolastici e qualche libro sulla religione buddista per i monaci molto spesso accolti nell’ospedale. Prossimo obiettivo: incrementare i testi infermieristici per la formazione del personale locale.