L’8 MAGGIO 1906 veniva al mondo Roberto Rossellini, uno dei più grandi esponenti del cinema
italiano di questo secolo. Tra i suoi film più celebri “Roma città aperta”, che, nel 1945, diede il via a quella corrente, il neorealismo, che accompagnò l’Italia durante una delle pagine più difficili della sua storia. Il film verrà restaurato per l’occasione dalla Cineteca Nazionale e sarà presentato alla prossima Mostra del cinema di Venezia e a Roma, in occasione della prima edizione della Festa di Roma.
Ma impossibile non ricordare anche le altre opere di Rossellini, tra cui “Paisà”, che gli valse una candidatura agli Oscar, o “Germania anno zero”, in cui scava a fondo nelle macerie di una Berlino postbellica, mostrando una città allo sbando fisico ed ideologico.
“Vorrei che mio padre venisse ricordato per la sua capacità di parlare delle donne come portatrici di valori e sentimenti”, ha dichiarato Renzo Rossellini, figlio di Roberto e presidente onorario della Fondazione a lui dedicata.
Tra le altre manifestazioni è prevista, per il mese di dicembre, una mostra presso il Museo di Roma in Trastevere, sempre più un sipario per raccontare la capitale nel ‘900. Anche Ladispoli, città tanto amata da Rossellini, si prepara ai festeggiamenti, dedicando alla sua memoria una piazza da lui citata in “Quasi un’autobiografia”.
All’estero sarà la prossima edizione del Festival di Cannes a celebrare il regista, col documentario “Il etait une fois… Rome ville ouverte”, inserito tra le opere della rassegna Cannes Classic. A sorprendere un po’ vi è invece l’iniziativa del poco conosciuto in Italia: Istanbul Film Festival, che ha inserito in rassegna “Viaggio in Italia” e “Dov’è la libertà”. L’evento, promosso dal MedFilmFestival, si inserisce in un contesto più ampio volto a sviluppare gli scambi culturali tra il nostro paese e la Turchia.
Ma gli eventi sui grandi registi del secolo scorso non si fermano qui. Il 2006, infatti, vedrà anche il centenario di un altro dei massimi esponenti del neorealismo, Luchino Visconti, nato nel novembre del 1906.

Il sito ufficiale dedicato a Roberto Rossellini
Il sito della Fondazione Rossellini