Vai al contenuto della pagina
tasti di accesso rapido

Mediazone - Magazine di Comunicazione e Media - www.mediazone.info

MediaZone è un progetto della Facoltà di Scienze della Comunicazione e del Dipartimento di Sociologia e Comunicazione dell'Università di Roma "la Sapienza"
MediaZone
Newsletter Iscriviti alla newsletter Autori Autori: A|B|C|D|E|F|G|H|I|L|M|N|O|P|Q|R|S|T|U|V|Z
Attualità

Il regista Alex Infascelli sceglie una distribuzione alternativa per il suo nuovo film

Prima uscita? In edicola

di Eleonora Fioramonti
29/04/2006

Il regista
DAL 3 MAGGIO con “La Repubblica” e “L’Espresso” i lettori potranno acquistare un film. Già, fin qui nulla di strano, ma una novità in realtà c’è. Per la prima volta il film distribuito in allegato alle due testate non sarà un capolavoro della storia del cinema ormai visto e rivisto, nè un’uscita post-sala, bensì una vera prima visione!

H2odio, è questo il titolo dell’ultimo film del regista romano Alex Infascelli che, per la prima volta in Italia, ha deciso di saltare il normale processo distributivo per lanciarsi direttamente nelle edicole, e anzi percorrere proprio al contrario tutta la catena distributiva. Uscirà infatti in con le due testate il 3 maggio, poi dopo due mesi di permanenza in edicola, verrà distribuito su Mtv, Fox, i telefonini della 3 e in Homeviedeo Minerva, solo dopo questo percorso, forse, sarà pronto ad arrivare nelle sale cinematografiche.

L’idea, nata dallo stesso autore, stanco della difficile vita  dei film italiani nelle sale, è frutto di un accordo tra la 52srl, società di produzione dello stesso Infascelli, e il Gruppo Editoriale Espresso.

Queste le motivazioni del regista, già apprezzato per Almost Blue (2000) e Il siero della Vanità (2004): “Dopo il massacro subito dal mio secondo film, “obbligato” a dover bissare il successo del primo, è nata l’idea di una distribuzione alternativa. Che non è contro il cinema: il fatto è che il cinema non è più solo nelle sale”.

La storia narrata, a metà strada tra horror e mistery drama, racconta di un gruppo di ragazze che decidono di nutrirsi di sola acqua (da qui la prima parte del titolo) per una settimana, rinchiuse in una casa in mezzo al lago isolata dal resto del mondo. La convivenza forzata e resa ancora peggiore dalla mancanza di cibo porterà ben presto allo scontro facendo sparire l’amicizia e portando in primo piano un odio di cui forse non si credevano capaci… fino a misteriose sparizioni!

Il film di Infascelli è il primo caso italiano di distribuzione “diversa”, ma non è certamente il primo caso mondiale. Non può essere dimenticato infatti il tentativo, qualche mese fa, del regista premio Oscar Steven Soderbergh che con il suo film a basso costo Bubble è uscito contemporaneamente in sala, in dvd e attraverso i canali tv via cavo.

La vera rivoluzione per il cinema del nuovo millennio, come sottolineava per altro lo stesso Infascelli, è che la fruizione del film sta diventando sempre più un rito personale e non collettivo com’era fino a qualche anno fa. Allora anche i registi, o le case di produzione più affermate si trovano di fronte alla scelta di trovare un’alternativa valida per garantire successo al proprio lavoro.

La prima scommessa italiana, quella di H2odio, tra qualche giorno saprà qual è il suo verdetto, ma comunque andrà si tratta per il nostro paese  di un primo importante passo verso il cinema del futuro.
stampa

Gli altri articoli

> “Quando gli elefanti combattono” vince il Premio Solinas 2008
cIntervista a Guido Iuculano, coautore della sceneggiatura vincitrice - d14/11/2008fdfc
> Nasce Agora Vox Italia
c"Ogni cittadino ha il diritto di partecipare alla creazione dell’informazione globale" - d01/10/2008fdfc
> La ricreazione è finita
cLa scuola nei romanzi e nel cinema - d09/08/2008fdfc
> Mario Schifano alla Gnam di Roma
cUna mega personale a dieci anni dalla scomparsa dell’artista multimediale - d13/06/2008fdfc
> Fantauditel premia il vincitore: capire la tv è un gioco
cGianni Boncompagni: “io la tv la guardo solo su Youtube” - d13/06/2008fdfc
> Current a Scienze della Comunicazione
cIncontro con Tommaso Tessarolo - d06/06/2008fdfc
> Gruppo Kuoiwo web Tv
cL’antropologia va in onda (su internet) - d04/06/2008fdfc
> In Italia il progetto di Citizen Journalism AgoraVox
cintervista a Francesco Piccinini responsabile italiano del progetto - d24/05/2008fdfc
> Naspter contro iTunes
cRitorno in gran stile del gigante del download - d21/05/2008fdfc
> Microsoft, la beneficenza che fa discutere
cRaggiunto l'accordo tra Gates e Negroponte - d20/05/2008fdfc
> Scala Mercalli : il terremoto creativo della street italiana
c“Scosse” creative animeranno per due mesi tre spazi della capitale - d19/05/2008fdfc
> Quando il cinema racconta le emozioni di una vita speciale
cDal 2004 ad oggi i cortometraggi di Telethon raccontano la malattia attraverso gli occhi di chi la vive ogni giorno - d14/05/2008fdfc
> Think Communication 2008
cIl laboratorio presenta i suoi nuovi prodotti: un video e un social network per Scienze della Comunicazione - d14/05/2008fdfc
> Windows Messenger Tv
cNuove frontiere della messaggistica istantanea - d14/05/2008fdfc
> Chi muore al lavoro
cA Torino, scatti e opere-video raccontano la tragedia della ThyssenKrupp - d30/04/2008fdfc
> Wikipedia, dal web alla carta
cRimediazione di una rimediazione - d30/04/2008fdfc
> Al Gore wants you for Current Tv
cInizia l’8 Maggio l’avventura italiana della web tv made in U.S.A. - d23/04/2008fdfc
> Running the numbers all'Ara Pacis
cChris Jordan fotografa i numeri del consumismo nella società americana - d22/04/2008fdfc
> Indovina lo share su Fantauditel.com
cGioco e didattica nel nuovo progetto di Scienze della Comunicazione - d22/04/2008fdfc
> Frammenti etnografici
cEsperienze mix-mediali di studenti presso un villaggio Bororo (Mato Grosso, Brasile) - d03/03/2008fdfc

Pagine: <<< 1 ... 70 >>>
H
T
A
D
O