È NATO a Pechino il primo nosocomio specializzato nella cura di disintossicazione da internet. Il direttore della clinica, il dottor Ran Tao, ha sviluppato una terapia in grado di curare i giovani affetti da malattie derivanti dall’ abuso del computer.
Depressione, nervosismo, paure, attacchi di panico, scarsa capacità di interazione con gli altri, insonnia: sono alcuni dei problemi dovuti dall’eccessivo utilizzo da parte dei giovani cinesi, dai 14 ai 24 anni, di internet e di videogiochi.
Sotto la spinta del governo comunista cinese, la clinica, dalla sua apertura avvenuta nel marzo del 2005, ha curato molti casi. Il suo padiglione, situato in un’ala dell’ospedale militare della Regione centrale di Pechino, registra il tutto esaurito.
“Sono circa 2,5 milioni gli adolescenti cinesi che soffrono di questi problemi ed il suo numero è in costante aumento”. Secondo il dott. Tao la popolazione giovanile cerca delle vie per uscire dalla vita reale per isolarsi davanti al computer, estraniandosi dal mondo: “navigare in Rete, giocare ai videogiochi o chattare tutto il giorno, spinge i ragazzi a lasciare addirittura la scuola”.
La Cina è il secondo paese al mondo per numero di utenti Internet, è preceduto solo dagli Stati Uniti. Lì però il fenomeno della rete è esploso soltanto da pochi anni e ha già visto molti casi gravi connessi alla rete: giovani cinesi si incontravano su Internet per organizzare dei suicidi od omicidi collettivi.
Il governo di Pechino considera Internet un Male occidentale, ma anche un potente mezzo educativo e necessario per espandere i loro interessi. Con la tecnica del “bastone e della carota” chiude molti dei nuovi internet-cafè sparsi in tutto il paese, cerca di limitare il fenomeno finanziando equipe di medici ed infermieri, per la precisione rispettivamente undici e dodici, per curare chi è malato da Web.
La terapia consiste in 10/15 giorni di disintossicazione con la somministrazione di test psichici, sedute di agopuntura e sessioni con una macchina per lo stimolo degli impulsi nervosi, intervallati da ferree sedute di sport all’aria aperta, come il nuoto e la pallacanestro. Il costo della cura è di 48 dollari al giorno.
Un trattamento non certo per tutti i cinesi, visto che tra il miliardo di abitanti, più dell’ 75% della popolazione arriva guadagnare a malapena circa 20 dollari a settimana.