Mediazone - Magazine di Comunicazione e Media - www.mediazone.info
MediaZone è un progetto della Facoltà di Scienze della Comunicazione e del Dipartimento
di Sociologia e Comunicazione dell'Università di Roma "la Sapienza"
INVIARE comunicati stampa, effettuare il recall e scegliere i destinatari per tipologia di testata, tutto con un semplice clic. E’ il servizio a pagamento messo a disposizione da www.pressexpress.it , per coloro che hanno bisogno di comunicare con i media, anche in modo saltuario.
La redazione del sito, mette a disposizione degli utenti dei “revisori” o correttori che dir si voglia, ai quali sottoporre il proprio comunicato stampa, prima di inoltrarlo all’indirizzario desiderato. La banca dati giornalisti, il tesoro personale di ogni addetto stampa, è aggiornata quotidianamente ed è possibile richiedere servizi aggiuntivi quali rassegna stampa e gestione dei comunicati in occasione di eventi particolari, come fiere o convegni, attraverso apposita mailing list.
E’ sufficiente registrarsi al sito e seguire le procedure descritte, per poter confezionare il proprio comunicato stampa e inoltrarlo ai giornalisti. Chiunque può avere accesso a questo servizio dai costi “personalizzabili” a seconda di ciò che si richiede. Insomma, è come avere un piccolo ufficio stampa on line senza dover contattarne uno “in carne ed ossa”, per far conoscere in modo professionale le proprie iniziative, le associazioni o gli eventi che richiedano visibilità.
La nascita di questi servizi, evidenzia come anche i comunicati stampa siano coinvolti nel processo di mediamorfosi: diventerranno cioè dei rich press releases o degli smart news releases abbandonando la loro attuale forma di file di testo. Come asserisce il giornalista americano Steve Outing, dei divertenti press releases multimediali, ricchi di informazioni e di valore aggiunto soppianteranno gli attuali comunicati veicolati attraverso la rete.
Ottimi esempi di questa realtà si trovano sul sito americano www.businesswire.com e, non appena i limiti tecnologici lo consentiranno, anche in Italia.