Per la prima volta in Italia percorsi "wi-fi" in aree all’aperto dove sarà possibile la ricezione di internet in banda larga
Nei parchi di Roma si naviga. Con il Wireless
Uno dei 4 parchi romani interessati al progetto
CONNETTERSI a Internet per lavorare, studiare o divertirsi, ma non dall’ufficio o da casa, bensì da un parco, davanti ad un laghetto magari. Da luglio questo diventerà realtà a Roma, dove per la prima volta in Italia avrà luogo una sperimentazione per creare percorsi "wi-fi", aree all’aperto dove sarà possibile la ricezione di internet in banda larga attraverso computer portatili, palmari e telefonini di ultima generazione.
"Roma senza fili", questo il nome del progetto presentato dal sindaco Walter Veltroni in Campidoglio, dall’assessore ai Lavori Pubblici Giancarlo D’Alessandro, da quello per le Politiche per la semplificazione, comunicazione e pari opportunità Mariella Gramaglia, e da alcuni rappresentanti dell’ICT, il distretto della comunicazione tecnologica della Capitale.
I parchi dove si effettuerà l’iniziale progetto sperimentale della durata di un anno sono: Villa Borghese, Villa Torlonia, Villa Ada e Villa Doria Pamphili. Nella prima saranno montati 15 hot spot, piccole antene ciascuna con un raggio di copertura di 300 metri per soddisfare 750 utenti che potranno connettersi a Internet gratuitamente per un’ora.
Questo progetto unisce la possibilità di stare in un luogo rilassante come un parco, e la possibilità di lavorare, in un contesto diverso a quello solito. Un progetto importante anche per turisti, studenti e cittadini comuni, per i quali il Comune ha predisposto dei contenuti, reperibili sul sito ufficiale, per quanto riguarda la sicurezza, il traffico, la scuola e l’edutainment (imparare divertendosi).
A novembre, poi, sarà presentata la seconda fase della sperimentazione che riguarderà il Colosseo e il Campidoglio, che dividerà il servizio tra un’area business, a pagamento e una di privilegio per studenti e fasce deboli.