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di Sociologia e Comunicazione dell'Università di Roma "la Sapienza"
La polizia olandese rintraccia 17000 ultras attraverso la rete telefonica dei cellulari
Identikit? Basta un sms
di Giacomo Mondini
15/09/2005
E’ STATA la prima volta. E c’è da scommettere che non sarà l’ultima…
LA POLIZIA olandese ha infatti utilizzato una nuova tecnica di controllo sociale basata sulla rete telefonica cellulare: all’uscita della partita Ajax – Feyenoord, i tifosi delle due squadre si sono scontrati provocando ingenti danni e causando il ferimento di numerose persone. Agli investigatori olandesi è bastato chiedere alle società telefoniche i tabulati degli utenti in transito tra le "celle" che costituiscono l'invisibile scacchiere della rete telefonica senza fili per individuare circa 17.000 persone.
MANDANDO UN SMS alla lista incriminata e facendo una opportuna scrematura, le forze dell’ordine sono riuscite ad identificare un centinaio di persone che evidentemente erano recidive ad un certo tipo di reato.
La telefonia mobile si basa infatti su di una tecnica simile ad una scacchiera vera e propria. I cellulari si agganciano ai vari ripetitori che trasmettono nella loro zona, fornendo dunque la posizione dell’utente con approssimazione, nelle grandi città, di poche centinaia di metri.
LA POLIZIA utilizza spesso questo metodo di indagine per verificare la presenza dell’eventuale sospetto nell’area interessata, ma mai prima d’ora se ne era fatto questo utilizzo per censire più persone. C'è da chiedersi fino a che punto la tutela della sicurezza non oltrepassa il limite della privacy e della libertà individuale: la repressione giustifica il controllo totale?