BLOG: sorta di diario di bordo. Luogo dove si può virtualmente stare insieme agli altri e dove in genere si può esprimere liberamente la propria opinione.
…“In genere”, per l’appunto, che significa “non dovunque”. Ed è a questo punto che nasce una guida per disobbedire senza avere noie. Quasi un modo galante per eludere censori dalla penna rossa troppo facile.
È un’idea di Reporter senza frontiere, si chiama “La guida pratica del blogger e del cyberdissidente”, è stata redatta da esperti di internet e cyberdissidenti veterani ed è in vendita presso le librerie o disponibile su internet.
Un modo semplice per aiutare ad allentare la museruola che cinge tagliente l’informazione.
Nei paesi in cui impera la censura, infatti, i blogger sono considerati gli unici veri giornalisti, quelli capaci di mettere in circolo la verità, quelli che la rete di internet la usano per liberare i cittadini. Rsf ha deciso di aiutarli, suggerendo in francese, inglese, cinese, arabo e iraniano piccole astuzie e consigli pratici per evitare di essere censurati e per mantenere l’anonimato.
In Italia il fenomeno “blog” cresce. C’è chi scrive per gioco e chi disobbedisce e parla. “La notte dei blogger”, ad esempio, è una raccolta di racconti dei giovani narratori della rete. Perché anche i blogger crescono. C’è chi si è spinto addirittura a scrivere “I doloro del giovane blogger”.
