Fortuna? Originalità? Dal blog al libro, uno su mille (milioni) ce la fa
Blogger si nasce, scrittori si diventa
UN BLOG E’ SOLO un diario da adolescenti? Chi faceva di quest’idea il vessillo della denigrazione sul web dovrà ricredersi. O completare l’
equazione: un blog può essere il diario di un’adolescente che, proprio in quanto
blogger, e in quanto
adolescente, si trasforma magicamente in una
scrittrice di carta, nell’autrice di un libro vero.
“Guide pratiche per adolescenti introversi” è il nome della magia che ha colpito l’adolescente, naturalmente blogger,
Margherita F.;
Loredana Lipperini, giornalista nonché blogger (con il suo
Lipperatura) innamorata della blogosfera e dei suoi frequentatori, è artefice dell’idea; la casa editrice Einaudi, con la collana
Stile libero, è autrice del colpo.
Non è la prima volta che “la Lippa” lancia simili imprese sospese tra la carta e il web, con l’idea che le strade della letteratura passino anche da queste parti. Prima dell’inquieta Margherita F. era stata la volta dei
blogger della notte, quelli che, incollati allo schermo di un pc, martellano con centomila colpi l’usurata tastiera, per scrivere migliaia e migliaia di pagine web. Da questi fiumi di parole nacque, nell’ormai lontano 2004,
“La notte dei blogger”, un’antologia di racconti redatti da diciotto scrittori del web, più o meno noti, che faceva della parola
blogger, appunto, l’ingrediente di maggior appeal.
Oggi che la famigerata parolina non sembra più l’ingrediente segreto di qualche pionieristica idea editoriale, nel titolo non sortisce più effetti. Ma la sostanza, una blogger, per di più adolescente, che diventa scrittrice, un certo interesse riesce a procurarlo. E allora un sapiente mix di attitudini, rapidi calcoli, nonché una sentita propensione verso i grafomani digitali in erba, sono stati gli elementi che hanno portato alla luce questo nuovo blog-libro, di forte richiamo per la sterminata schiera di adolescenti similmente diversi, apocalittici e loro malgrado fortemente integrati.
Le guide pratiche “da adolescente ad adolescente (introverso)” sono pennellate di colori carichi e a volte acidi su un mondo di giovani modaioli che “fanno vasche”, “scooterano”, “palestrano”, ma si guardano bene dal mettere piede in libreria. Ma, soprattutto, gli adolescenti degli anni ’00 “massaggiano”. Scrive l’autrice: “Si dice oggi che una percentuale altissima dei giovani compresi tra i quindici e i diciannove anni consideri l'SMS come l’unica forma di scrittura con un posto di rilievo all'interno della loro amena esistenza, se andiamo a escludere quella in ambito scolastico. Il fatto sconcertante è che fino a poco tempo fa questi graziosi messaggini da poche centinaia di caratteri non esistevano. Sorge, dunque, spontanea una domanda: “Ma prima non scriveva nessuno?” con il suo seguito altrettanto interrogativo: “E chi tuttora scrive con altri mezzi è un dissidente demodè con i capelli sfibrati?”
Gli ingredienti ci sono: una blogger (e online le notizie girano di più), giovanissima, un po’ dentro un po’ fuori, con un nome accalappia-attenzioni ( Margherita F. che ricorda vagamente l’ormai attempata campionessa d’incassi Melissa P), la guida, l’adolescenza e l’introversione. Se riesce, almeno, a far fermare davanti alla vetrina di una libreria qualcuno che non sia solo studioso dei fenomeni giovanili, non sarà forse solo carta.