INTERNET a banda larga e piccoli comuni d'Italia: dove non arriva la fibra ottica ci pensa il wireless. Parola del ministro Landolfi: il decreto che estende la regolamentazione del Wi-fi a tutto il territorio nazionale e dà il via libera allo sviluppo di una tecnologia che dovrebbe portare vantaggi economici e contribuire all'abbattimento del Digital Divide nel paese.
"Ci aspettiamo nuove offerte di accesso e nuovi servizi nei comuni minori e nelle comunità montane: sono 11 milioni gli abitanti che sono raggiunti solo parzialmente dagli accessi in banda larga - commenta il ministro delle Comunicazioni, l'onorevole Mario Landolfi - operatori e provider potranno competere meglio nel mercato di internet e della banda larga, superando alcuni degli ostacoli presenti nell’ultimo miglio attraverso le nuove tecnologie senza fili".
Il decreto emanato lo scorso 4 ottobre estende l'ambito di applicazioni delle Wireless LAN e introduce un nuovo strumento di accesso in banda larga per collegare velocemente a Internet abitazioni e uffici. Il testo prevede la possibilità di effettuare collegamenti tra access point dello stesso operatore e tra operatori diversi, nel rispetto delle regole di interconessione.
Quanto previsto dal nuovo decreto ha subito incontrato il favore delle associazioni dei provider, che ora potrannno installare antenne a 2,4 GHz (100 mW di potenza) e 5 GHz (1 W di potenza) per offrire connessioni wireless con velocità tra gli 11 e i 108 Mbps. Soddisfatti anche i gruppi che sostengono l'abbatimento del Digital Divide.
