UNA STIMA certa su quanti al mondo siano i malati dei videogames non esiste. Approsimantivamente sono 13 milioni.Con l'evoluzione di Internet, è iniziata una nuova era per il mondo dei videogiochi : i giochi di ruolo on-line.
Gli avversari sono altri utenti della rete che nello stesso momento si collegano, scelgono un gioco e si cimentano in ruoli nei quali si immedesimano. I giochi più in voga sono Star Wars Galaxies, lanciato nel 2003, Final Fantasy o World of Warcraft.
I sintomi diagnosticati sono il non riuscire a spegnere il proprio computer a meno che non sia conclusa la partita e la quasi ipnosi davanti alle immagini che scorrono sullo schermo. In media un malato di videogiochi trascorre davanti al computer anche 5 ore, si isolandal mondo che lo circonda e interrompe qualunque contatto con la realtà esterna.
In soccorso, il mese prossimo, aprirà ad Amsterdam una clinica che si occuperà di curare 24 ore su 24 queste personalità ormai succubi del gioco. Nel mondo esistono già dei centri specializzati in materia: negli Stati Uniti, in Cina, Francia e in Corea del Sud dove si calcola che i videogamesdipendenti siano oltre un milione.
Curioso è considerare come l'identikit del dipendente da vidogiochi sia identico in tutto il mondo: soggetti di sesso maschile, con un'età compresa tra i 13 e i 30 anni, spesso adolescenti o studenti universitari, ma non disdegnano qualche ora davanti al pc neppure i lavoratori.
Tra le motivazioni, lo stress dei nostri tempi o la voglia di apparire diversi da come realmente si è, potrebbero trasformare questa malattia in una vera epidemia, poi veramente impossibile da gestire.
