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Attualità

Una ditta mette sul mercato un telefonino per ragazzi dagli 8 ai 12 anni

FireFly, ecco il baby-cellulare

di Stefano Corradi
19/08/2005

La Rogers Wireless Inc., una società telefonica canadese, lancerà sul mercato un nuovo cellulare a misura di bambino. Il nome è FireFly.
Colorato, divertente e facile da maneggiare con l’ aiuto di icone ed immagini, il nuovo telefonino sarà commercializzato in Canada e negli Stati Uniti ed è destinato alla fascia d’età tra gli 8 e i 12 anni, al costo di poco meno di 150 euro.
L’ idea di un baby-telefono è stata sviluppata dalla Rogers Wireless dopo attenti studi e sondaggi su gruppi di ragazzi e di adulti. I risultati di tali test hanno fatto emergere la grande apprensione e la smodata ansia che i genitori hanno nei confronti dei propri figli, al punto di richiedere essi stessi un cellulare per i propri bambini in modo da sapere in qualsiasi momento dove sono e con chi sono.
FireFly dà la possibilità ai genitori di programmare le chiamate che si ricevono e quelle che si effettuano, sapendo anche quanto tempo il ragazzo passa incollato alla cornetta. 
Milioni di bambini potranno, insomma, chiamare a casa ed avvertire mamma o papà in casi di emergenza, o chiamare l’amichetto del palazzo di fronte per scendere in cortile a giocare.
La Wireless ha già da tempo avviato accordi commerciali con alcune aziende di giocattoli per bambini come la Disney e la Mattel, per intraprende una campagna pubblicitaria incentrata sui volti di Topolino e di Barbie per invogliare i piccoli consumatori tecnologici ad acquistare FireFly, e in via indiretta arrivare alle tasche degli ansiosi genitori sempre pronti a soddisfare la loro voglia di sorvegliare la vita dei propri pargoli.
Sono già forti le voci di protesta delle associazioni a difesa dei minori e quelle dei consumatori: hanno sollecitato il governo statunitense a vietare campagne pubblicitarie di telefonino indirizzati ad un pubblico di bambini e avviato studi sugli effetti dannosi alla salute provocati dell’ utilizzo di cellulari.
È in continuo aumento la percentuale di bambini che possiede un telefono. Anche senza l’ avvento di FireFly, i ragazzi utilizzano il telefono per chiamare, mandare messaggi, mms o per navigare in rete. Le conoscenze necessarie per padroneggiare le nuove tecnologie sono sempre di più alla portata dei più piccoli.
La fascia minima d’età, per una possibile stratificazione dell’utilizzo delle tecnologie, adesso parte dagli 8 anni, periodo in cui ancora non si hanno le piene conoscenze per leggere e scrivere, necessarie per chiamare al telefono.
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