Mediazone - Magazine di Comunicazione e Media - www.mediazone.info
MediaZone è un progetto della Facoltà di Scienze della Comunicazione e del Dipartimento
di Sociologia e Comunicazione dell'Università di Roma "la Sapienza"
Per la prima volta viene emessa una sentenza di carcerazione nei confronti di uno spammer.
Dopo aver intasato le caselle di posta elettronica in mezzo mondo Howard Carmack, anche noto come “Buffalo Spammer”, è stato condannato con la massima pena prevista dai quattordici capi di accusa a suo nome: 7 anni di reclusione riducibili a tre e mezzo con la condizionale.
Carmack era già stato multato nel 2003 per ben 16 milioni di dollari dopo aver inviato 825 milioni di e-mail da 350 account diversi intestati a nomi fittizi.
La vicenda si è aggravata con l’introduzione nello stato di New York di nuove normative sulla falsificazione degli indirizzi e sull’utilizzo di nomi altrui per la creazione di account.
Quest’ultima pratica in particolare, molto diffusa tra gli spammer professionisti di tutto il mondo, è costata la galera a Buffalo Carmack.
Entusiasti della sentenza i responsabili della Earthlink, società presso la quale Howard deteneva i suoi account e che aveva denunciato lo spammer:” Siamo soddisfatti” hanno dichiarato dopo la sentenza “perché la decisione odierna manda un messaggio forte agli spammer, ed Earthlink continuerà a indagare sugli spammer e a collaborare con le forze dell'ordine"
Ma Carmack non è stato abbandonato dal popolo della rete; c'è chi ha simpatizzato con lui affermando, in alcuni gruppi su Usenet, che la pena è esagerata.