Vai al contenuto della pagina
tasti di accesso rapido

Mediazone - Magazine di Comunicazione e Media - www.mediazone.info

MediaZone è un progetto della Facoltà di Scienze della Comunicazione e del Dipartimento di Sociologia e Comunicazione dell'Università di Roma "la Sapienza"
MediaZone
Newsletter Iscriviti alla newsletter Autori Autori: A|B|C|D|E|F|G|H|I|L|M|N|O|P|Q|R|S|T|U|V|Z
Attualità

Sponsor, tecnologia e tanti, tanti soldi per Germania 2006

Un business Mondiale!

di Sarah Scimò
16/06/2006

Germania 2006
DOPO MESI di preamboli, comunicazioni, pubblicità e previsioni da una settimana sono iniziati i mondiali di calcio Germania 2006. 32 squadre in gioco, 736 giocatori convocati nella massima competizione calcistica per nazionali a livello mondiale. Un evento del genere, oltre a suscitare  un interesse tecnico ed emozionali, coinvolge un enorme giro di affari.

Vertiginosa la crescita del numero degli sponsor: decuplicati gli investimenti nel giro di sedici anni.
L’edizione dei mondiali di calcio 1990 raccolse 65 milioni di euro da 10 sponsor, Germania 2006 650 milioni da 15 partner (per una media di circa 43 milioni ciascuno). Sono sempre di più le multinazionali che scelgono di puntare sui gol mondiali, Adidas e Coca-cola sono gli sponsor principali: la prima: ha investito 250 milioni per otto anni, l'altra il doppio, sia in soldi che in durata.

Tra le federazioni europee è l'Inghilterra quella che guadagna di più dai suoi sponsor (70 milioni), davanti alla Germania (24) ed all’ Italia (22 milioni da uno sponsor tecnico, due ufficiali e venti fornitori). Una classifica di una società di marketing tedesca ha definito Ronaldinho il calciatore con il più alto valore di mercato pubblicitario: il suo "marchio" vale 47 milioni di euro. Nella classifica c’è solo un italiano, Alessandro Del Piero, la cui valutazione commerciale è intorno ai diciotto milioni di euro, sedicesimo in classifica.

Ma il boom è stato soprattutto televisivo. La Fifa , per Germania 2006 grazie ai i diritti tv ha incassato 910 milioni di euro. Si prevede che il mondiale riuscirà ad attrarre davanti al piccolo schermo cinque miliardi di persone.

Ma sono anche i mondiali in cui la tecnologia rivestirà un ruolo fondamentale. Fra i 15 official sponsor della manifestazione tre appartengono al mondo hi-tech (Deutsche Telekom, Philips e Toshiba), altri due (Yahoo! e Avaya) sono fornitori ufficiali, altri ancora (Panasonic, Fujitsu Siemens, Dell, Hp) hanno messo a disposizione migliaia di apparati fra display al plasma, pc palmari, notebook, server e stampanti.

Deutsche Telekom ha investito nell’evento 1,1 miliardi di euro (tale cifra comprende la quota di sponsorizzazione Fifa e tutte le iniziative di marketing). Il colosso delle telecomunicazioni tedesco offrirà soluzioni avanzate in fatto di connettività su rete fissa, wireless e mobile, tecnologie radio innovative per la sicurezza all’interno degli stadi, i biglietti elettronici con microchip, l’accesso in tempo reale a dati e immagini in formato digitale per i giornalisti accreditati e sistemi di pagamento elettronici con smartcard a consumo ricaricabili.

T-System, società del gruppo Deutsche Telekom che si occupa di Information Technologies ha realizzato per Fifa 2006 una serie di progetti al fine rendere più piacevole l’evento mondiale di calcio.
Ad esempio, è stato messo a disposizione un servizio che permette una gestione intelligente dei veicoli diretti allo stadio. Tramite palmari in dotazione alle forze di polizia, infatti, il sistema processa le informazioni su ricettività dei parcheggi ed eventuali code dovute a incidenti e li distribuisce in tempo reale a un network cui sono collegati i centri comando delle autorità pubbliche cittadine, che potranno quindi intervenire immediatamente (per esempio sulla segnaletica stradale elettronica) in caso di problemi.

I tornelli di ingresso di Dortmund e Francoforte sono dotati di sistemi di rilevazione elettronica dei biglietti per ridurre i tempi di accesso alle tribune. Nello stadio di Hannover gli spettatori possono acquistare cibi, bevande e mechandising tramite una carta di consumo ricaricabile dotata di microchip.

Per l’Italia il mondiale è iniziato ufficialmente lunedì 12 giugno, ma in realtà sui siti del Gruppo Espresso il Mondiale era già in campo da tempo con gli speciali, le maschere dei calciatori da scaricare, ritagliare ed indossare, le news e gli aggiornamenti quotidiani dalla Germania, i quiz e tanti giochi. Il tutto, realizzato con la collaborazione di sponsor prestigiosi.

Kataweb Sport ed il portale de La Repubblica hanno realizzato due speciali sponsorizzati da Volkswagen e Betandwin con la guida completa per chi vuole godersi le partite da casa e per chi ha deciso di andare in Germania. All’interno, le schede dei giocatori della nazionale, il business del Mondiale, mappe interattive per individuare la posizione degli stadi dove si svolgeranno le 64 partite. Una sezione apposita consente di approfondire la conoscenza delle città che ospiteranno gli incontri ci sono i luoghi più importanti da visitare e gli eventi extracalcistici in programma.

Volkswagen e Betandwin sponsorizzano il tabellone in flash che da Kataweb e Repubblica.it propone in un’unica schermata informazioni su partite, squadre, giocatori e storia del Mondiale. Da qui è possibile raggiungere le dirette scritte di tutte le gare, la situazione nei gironi, le classifiche, i cannonieri aggiornati in diretta, l’elenco e le schede tecniche dei giocatori presenti in Germania, il calendario della manifestazione, le news ultim’ora.
stampa

Gli altri articoli

> “Quando gli elefanti combattono” vince il Premio Solinas 2008
cIntervista a Guido Iuculano, coautore della sceneggiatura vincitrice - d14/11/2008fdfc
> Nasce Agora Vox Italia
c"Ogni cittadino ha il diritto di partecipare alla creazione dell’informazione globale" - d01/10/2008fdfc
> La ricreazione è finita
cLa scuola nei romanzi e nel cinema - d09/08/2008fdfc
> Mario Schifano alla Gnam di Roma
cUna mega personale a dieci anni dalla scomparsa dell’artista multimediale - d13/06/2008fdfc
> Fantauditel premia il vincitore: capire la tv è un gioco
cGianni Boncompagni: “io la tv la guardo solo su Youtube” - d13/06/2008fdfc
> Current a Scienze della Comunicazione
cIncontro con Tommaso Tessarolo - d06/06/2008fdfc
> Gruppo Kuoiwo web Tv
cL’antropologia va in onda (su internet) - d04/06/2008fdfc
> In Italia il progetto di Citizen Journalism AgoraVox
cintervista a Francesco Piccinini responsabile italiano del progetto - d24/05/2008fdfc
> Naspter contro iTunes
cRitorno in gran stile del gigante del download - d21/05/2008fdfc
> Microsoft, la beneficenza che fa discutere
cRaggiunto l'accordo tra Gates e Negroponte - d20/05/2008fdfc
> Scala Mercalli : il terremoto creativo della street italiana
c“Scosse” creative animeranno per due mesi tre spazi della capitale - d19/05/2008fdfc
> Quando il cinema racconta le emozioni di una vita speciale
cDal 2004 ad oggi i cortometraggi di Telethon raccontano la malattia attraverso gli occhi di chi la vive ogni giorno - d14/05/2008fdfc
> Think Communication 2008
cIl laboratorio presenta i suoi nuovi prodotti: un video e un social network per Scienze della Comunicazione - d14/05/2008fdfc
> Windows Messenger Tv
cNuove frontiere della messaggistica istantanea - d14/05/2008fdfc
> Chi muore al lavoro
cA Torino, scatti e opere-video raccontano la tragedia della ThyssenKrupp - d30/04/2008fdfc
> Wikipedia, dal web alla carta
cRimediazione di una rimediazione - d30/04/2008fdfc
> Al Gore wants you for Current Tv
cInizia l’8 Maggio l’avventura italiana della web tv made in U.S.A. - d23/04/2008fdfc
> Running the numbers all'Ara Pacis
cChris Jordan fotografa i numeri del consumismo nella società americana - d22/04/2008fdfc
> Indovina lo share su Fantauditel.com
cGioco e didattica nel nuovo progetto di Scienze della Comunicazione - d22/04/2008fdfc
> Frammenti etnografici
cEsperienze mix-mediali di studenti presso un villaggio Bororo (Mato Grosso, Brasile) - d03/03/2008fdfc

Pagine: <<< 1 ... 70 >>>
H
T
A
D
O