Mediazone - Magazine di Comunicazione e Media - www.mediazone.info
MediaZone è un progetto della Facoltà di Scienze della Comunicazione e del Dipartimento
di Sociologia e Comunicazione dell'Università di Roma "la Sapienza"
Una falsa notizia su un clone dell'Ipod e si scatena una guerra virtuale tra due vecchi nemici
Microsoft contro Apple, la solita musica
di Marco Cirese
21/06/2004
UN nuovo caso di (dis)informazione hi-tech, scatenato da un annuncio apparso sul quotidiano texano Denver Post, ha suscitato clamore, riguardo all'imminente uscita di un clone dell'Ipod, che porterebbe nientemeno che la firma di Microsoft.Secondo l'autorevolezza della testata che ha partorito l'equivoco e ha contribuito a gonfiare il fatto, il lettore-clone sarebbe stato valutato l'80 per cento in meno del prezzo originale dell'Ipod, circa 50 dollari. La notizia circolata per qualche giorno in lungo e in largo per tutta la Rete, ha ritrovato il suo giusto ridimensionamento.La versione corretta è che Microsoft contempla l'ipotesi di immettere sul mercato un lettore economico e ultraportatile, che si avvicina al “concept” di Ipod, ma che di certo non arriva a competere con la qualità del prodotto Apple, unico nell’associare design e innovazione tecnologia.
Restando in tema di lettori Mp3, pare assai plausibile l’annucio che la casa Toshiba, produttrice già oggi di alcune taglie di hard disk per l’Ipod, sia avvicina al lancio di una versione del suo drive capace di immagazzinare 60 Gbyte di dati.La novità del prodotto si estende non solo alla sua capienza, ma anche alla riduzione delle sue dimensioni, da 2,5 a 1,8 pollici accomppagnata da una politica di prezzo aggressiva. Qualora la società decidesse di apportare l’innovazione all’interno del suo lettore, questo potrebbe contenere la bellezza di 15 mila brani, vale a dire circa 5 mila in più della versione con disco fisso da 40 Gbyte.