26 Novembre in quasi 100 città italiane il Linux Day 2005, manifestazione in onore dell'open source
Il software libero esulta sul web
E'GIUNTA al quinto anno la manifestazione, organizzata dall’
Italian Linux Society in collaborazione con i diversi
Lug (Linux users groups) italiani, allo scopo di diffondere l’uso del software libero e la filosofia open source.
Quest’ anno con una novità: l’evento e l’istallazione di GNU/Linux, oltre che dal vivo in 97 città italiane, potranno essere visti in diretta, streaming video, su Internet.
La manifestazione consiste, come ormai tradizione, in una serie di seminari, convegni e istallazioni, ovviamente gratuite, del sistema operativo GNU/Linux.
Il riferimento più importante del
Linux Day 2005 sarà la
Sicilia, seconda regione in Italia, dopo la Toscana, con il maggior numero di adepti, che nelle sedi di Palermo e Ragusa trasmetterà dal vivo gli eventi più importanti della manifestazione, scegliendo anche dei luoghi di fruizione molto particolari come il Palazzo dei Normanni a Palermo (sede del Parlamento siciliano) e il centro di informatica “Ippari” dell’Università di Catania.
GNU/Linux è una fusione tra il sistema operativo
Gnu (GNU’s not Unix) ideato nel 1984 da Richard Stallmann ex ingegnere informatico del Mit di Boston, e il
kernel Linux, nucleo centrale del sistema operativo Linux creato dall’ex studente finlandese Linus Torvalds.
Si tratta sostanzialmente di un software open source, i cui codici sorgente sono disponibili per chiunque voglia usufruire, modificare e trasformare il sistema operativo secondo le proprie esigenze e quelle degli altri utenti.
Il primo gruppo di utenti che si cimentarono con l’utilizzazione e la modifica volontaria di GNU/Linux, nacque nel 1998 a Verona e ad esso seguirono molte altre numerose iniziative, tanto che oggi i Lug italiani sono più di 174 e contano oltre 5000 iscritti.
Lo spazio operativo dei Lug si chiama
Lugware ed è una sorta di mostra di tutte le iniziative e i prodotti realizzati dagli utenti con licenza
Gnu General Public License, quindi non proprietaria.
I volontari del free software crescono ogni giorno di più e la portata ed il successo ormai consolidato di questa manifestazione lo dimostrano… la condivisione diventa l’imperativo più importante per i navigatori virtuali!