Vai al contenuto della pagina
tasti di accesso rapido

Mediazone - Magazine di Comunicazione e Media - www.mediazone.info

MediaZone è un progetto della Facoltà di Scienze della Comunicazione e del Dipartimento di Sociologia e Comunicazione dell'Università di Roma "la Sapienza"
MediaZone
Newsletter Iscriviti alla newsletter Autori Autori: A|B|C|D|E|F|G|H|I|L|M|N|O|P|Q|R|S|T|U|V|Z
Attualità

Nel 2006 il nuovo sistema operativo Microsoft, tra dubbi e novità

Longhorn, più user friendly di così...

di Massimiliano Nespola
21/07/2005

LONGHORN, il sistema operativo destinato a trasformare il lavoro, sotto molteplici punti di vista.

La nuova interfaccia utente sarà infatti orientata a snellire molte operazioni oggi ritenute stressanti per chi dialoga con Windows. Innanzitutto, un piccolo effetto grafico innovativo: le nuove finestre saranno di tipo “glass”, cioè “fatte di vetro”; consentiranno cioè, ad ogni nuova apertura di finestra, di non nascondere il contenuto di quella aperta in precedenza.

Spariranno poi le icone; per visualizzare qualsiasi programma, non sarà più necessario inondare il desktop di elementi grafici, ma basterà digitare dal menu “start” le iniziali del programma richiesto; ad esempio, “exc” sarà per Excel, “pow” per Power Point e così via.
Modifica più sostanziale: Longhorn sarà sensibile all’ambiente in cui è collocato. Ciò significa che potrà cambiare configurazione a seconda che lo si posizioni a casa propria, sulla scrivania personale, o in ufficio, accanto ad altri notebook. In base ai collegamenti disponibili, la macchina comprenderà se si trova accanto ad altri pc, e questa funzione sarà fondamentale per la condivisione dei documenti. La filosofia alla base della nuova interfaccia avrà molto in comune, quindi, con il lavoro a network, teorizzato da molti sociologi del lavoro; se, infatti, oggi è previsto un solo oratore che spieghi ai colleghi su cosa bisogna lavorare, per domani, alla base del lavoro, sarà determinante il principio della condivisione dei documenti.

È, questo, uno dei principi ispiratori delle nuove macchine, che creeranno una specie di sotto – rete aziendale comune, ottima per una comunicazione immediata del network. In questa filosofia di lavoro rientra anche la logica di funzionamento di Messenger: infatti, arrivati in ufficio con il proprio pc, si potrà subito visualizzare “l’appello” di chi c’è e chi non c’è, e che cosa sta facendo ogni collega: se è impegnato al telefono, se è on line ma libero, e così via.

Cambierà anche il meccanismo di archiviazione. Se Windows riprende alla lettera il lavoro di ufficio, utilizzando le cartelle per registrare i documenti, in Longhorn il documento sarà registrato dove capita, e poi recuperato da una lista di documenti salvati. L’utente potrà scegliere i criteri di archiviazione a lui più congeniali: per data, autore, tipo di contenuto, destinatario. I documenti così salvati e ordinati saranno visualizzabili in elenco o per gruppo, organizzati secondo un determinato tema.

Al di là di punti di vista entusiastici, legati alla fascinazione data dal nuovo, c’è chi manifesta le sue perplessità: questa interfaccia utente non consentirebbe una significativa libertà dell’utente, costretto a dire semplicemente sì oppure no a tutto ciò che l’interfaccia gli chiede. Per molti esperti di Windows, sarà frustrante trovarsi di fronte ad una interfaccia molto meno personalizzabile. Inoltre, c’è chi prospetta un inasprimento dei rapporti di lavoro conseguente ai più evoluti sistemi di controllo consentiti da Longhorn.
stampa

Gli altri articoli

> “Quando gli elefanti combattono” vince il Premio Solinas 2008
cIntervista a Guido Iuculano, coautore della sceneggiatura vincitrice - d14/11/2008fdfc
> Nasce Agora Vox Italia
c"Ogni cittadino ha il diritto di partecipare alla creazione dell’informazione globale" - d01/10/2008fdfc
> La ricreazione è finita
cLa scuola nei romanzi e nel cinema - d09/08/2008fdfc
> Mario Schifano alla Gnam di Roma
cUna mega personale a dieci anni dalla scomparsa dell’artista multimediale - d13/06/2008fdfc
> Fantauditel premia il vincitore: capire la tv è un gioco
cGianni Boncompagni: “io la tv la guardo solo su Youtube” - d13/06/2008fdfc
> Current a Scienze della Comunicazione
cIncontro con Tommaso Tessarolo - d06/06/2008fdfc
> Gruppo Kuoiwo web Tv
cL’antropologia va in onda (su internet) - d04/06/2008fdfc
> In Italia il progetto di Citizen Journalism AgoraVox
cintervista a Francesco Piccinini responsabile italiano del progetto - d24/05/2008fdfc
> Naspter contro iTunes
cRitorno in gran stile del gigante del download - d21/05/2008fdfc
> Microsoft, la beneficenza che fa discutere
cRaggiunto l'accordo tra Gates e Negroponte - d20/05/2008fdfc
> Scala Mercalli : il terremoto creativo della street italiana
c“Scosse” creative animeranno per due mesi tre spazi della capitale - d19/05/2008fdfc
> Quando il cinema racconta le emozioni di una vita speciale
cDal 2004 ad oggi i cortometraggi di Telethon raccontano la malattia attraverso gli occhi di chi la vive ogni giorno - d14/05/2008fdfc
> Think Communication 2008
cIl laboratorio presenta i suoi nuovi prodotti: un video e un social network per Scienze della Comunicazione - d14/05/2008fdfc
> Windows Messenger Tv
cNuove frontiere della messaggistica istantanea - d14/05/2008fdfc
> Chi muore al lavoro
cA Torino, scatti e opere-video raccontano la tragedia della ThyssenKrupp - d30/04/2008fdfc
> Wikipedia, dal web alla carta
cRimediazione di una rimediazione - d30/04/2008fdfc
> Al Gore wants you for Current Tv
cInizia l’8 Maggio l’avventura italiana della web tv made in U.S.A. - d23/04/2008fdfc
> Running the numbers all'Ara Pacis
cChris Jordan fotografa i numeri del consumismo nella società americana - d22/04/2008fdfc
> Indovina lo share su Fantauditel.com
cGioco e didattica nel nuovo progetto di Scienze della Comunicazione - d22/04/2008fdfc
> Frammenti etnografici
cEsperienze mix-mediali di studenti presso un villaggio Bororo (Mato Grosso, Brasile) - d03/03/2008fdfc

Pagine: <<< 1 ... 70 >>>
H
T
A
D
O