A VOLTE i manoscritti di scrittori famosi hanno storie complicate, vicissitudini strane. Nascosti o semplicemente dimenticati in luoghi reconditi, tornano misteriosamente alla luce grazie a qualche studioso o a qualche agente letterario che ama vestire i panni del detective.
STORIE che si rivestono del fascino dei dannati se lo scrittore in questione è uno dei più grandi interpreti letterari della beat generation, uno scrittore che ha vissuto come nel suo romanzo più famoso: viaggiando di città in città alla ricerca della propria identità, contro il conformismo, libero di cogliere l‘attimo. Uno scrittore che è leggenda. La leggenda in questione è Jack Kerouac e alla sua bibliografia, ai suoi scritti emozionanti come una musica jazz, si aggiunge un testo che risale proprio all’anno in cui fu pubblicato On the Road, il suo romanzo più famoso.
LA NOTIZIA proviene dall’ultimo numero della rivista Best Life, una rivista dedicata ad un target maschile che si occupa di lifestyle. Il manoscritto si trovava in un deposito, tra archivi dimenticati, dove è stato il vecchio agente di Kerouac, Sterling Lord, a ritrovarlo. Si tratta di una piéce teatrale che racconta una giornata di ordinaria follia di un bohemièn tra alcol, droga e gioco d’azzardo. L’autore aveva inviato il dramma a Marlon Brando prima di accantonare il progetto, ed è proprio nei suoi archivi in New Jersey che è rimasto nascosto per circa 50 anni.
L’OPERA sarà pubblicata a ottobre dalla Thunder’s Mouth Press, una casa editrice americana che si occupa tra le altre cose di cultura popolare, classici contemporanei e storia del rock ‘n roll.