SE FINO AD OGGI ci eravamo abituati a fare i conti con Echelon, il Grande Orecchio, che secondo la leggenda spierebbe tutte le nostre conversazioni telefoniche e via mail, ben presto gli americani dovranno abituarsi anche al temuto occhio onnipresente del Grande Fratello, non in senso televisivo ma come lo aveva immaginato George Orwell nel suo 1984.
Entro un paio d’anni l’esercito americano sarà infatti in grado di utilizzare piccolissimi robot volanti denominati MAV’s (Micro Air Vehicle) che filmeranno tutto ciò che succede sotto di loro; la consegna dei robot-spia al Pentagono, dopo l’approvazione del progetto avvenuta qualche giorno fa, avverrà entro la metà del 2007 e subito dopo i MAV saranno messi a disposizione anche delle forze di polizia USA per un “domestic use” ovvero per il controllo delle aree urbane.
I robot volanti lunghi 15 cm, la cui produzione inizierà nel marzo 2006, saranno equipaggiati con un’antenna GPS e potranno volare con qualsiasi condizione atmosferica per 20/40 minuti ad una velocità massima di 50 nodi (92 Km/h. circa) ed a un’altezza di 1600 metri; potranno registrare inoltre fino a dieci minuti di immagini anche se il loro apparato di trasmissione (fino a 10 chilometri di distanza) li rende capaci di inviare video alla stazione terrestre durante tutto il periodo operativo.
I droni volanti saranno lanciati sulle città americane per tenere sott'occhio la situazione della sicurezza pubblica, ma ben presto, grazie alle nuove nanotecnologie potranno trasformarsi in veri e propri micro soldati capaci oltre che di spiare anche di attaccare muovendosi in sciami e riuscendo a sabotare le armi e il materiale bellico del nemico.
Scenario da film di fantascienza? Staremo a vedere.
