E PIAN PIANO, PIXEL DOPO PIXEL, Alex Tew, il giovane ventunenne ideatore di milliondollarhomepage.com, alla fine ce l’ha fatta, vendendo gli ultimi tasselli della sua pagina web e depositando il milione di dollari accumulato sul proprio conto corrente.
Si conclude una delle trovate pubblicitarie più redditizie della storia del web nata nella mente del giovane cybernauta per pagare gli studi universitari e smettere di lavorare in un fast food. Per cinque mesi Alex ha offerto spazi pubblicitari sul proprio sito al costo di un dollaro, trovando le adesioni di migliaia di investitori.
“Sono stati i mesi piu’ emozionanti della mia vita – ha affermato Tew – sembrano soldi guadagnati al monopoli. Adesso aspettero’ fino a settembre per entrare all’universita’ – conclude – in modo tale che possa consolidare le mie finanze e valutare nuove opportunita’ nate da questa esperienza”.
Il sito resterà online per i prossimi cinque anni, ha garantito Alex che, nel frattempo, per dimostrare ancora una volta le sue capacità imprenditoriali, ha deciso di vendere gli ultimi mille pixel su eBay.
"Acquistate un pezzo di storia di internet" ha pubblicizzato Tew su eBay, garantendo che "chi avesse vinto l'asta non solo sarebbe entrato in possesso degli ultimi mille pixel della pagina, ma avrebbe ricevuto molta pubblicità associata alla vincita di quest'asta ed al raggiungimentodella sua pagina ad un milione di dollari".
Pare che gli investitori gli abbiano dato fiducia, aiutandolo a raggiungere il traguardo tanto sperato.
Ma si sa che le cose di successo attirano le invidie. E così il giovane Tew ha subito il ricatto dei web estorsori. La prima lettera con minaccia ha la data del 7 gennaio, firmata "Dark Group" , con la richiesta di migliaia di dollari per garantire la salvaguardia del sito. Inizialmente però ha pensato ad uno scherzo. Poi, dopo l'11 gennaio, i ricattatori si sono fatti sempre più insistenti, e hanno avanzato la richiesta. 50000 dollari o il sito sarebbe saltato (e gli investitori non l'avrebbero presa bene).
E' stato un attacco del tipo "denial of service", molto vigliacco, specialmente se si considera che il ragazzo è uno studente allaa ricerca di fondi per finanziarsi gli studi. Ora il sito è protetto e di nuovo fruibile.
