Pac Man è uno dei più famosi videogame della storia: bisogna raccogliere
oggetti lungo un labirinto senza farsi acciuffare da una serie di fantasmi.
L'Università di Singapore ha realizzato una versione di Pac Man dove i
giocatori si muovono per strada, indossano un visore, sono tracciati via
GPS, interagiscono con oggetti quotidiani resi "intelligenti" con connessioni Bluetooth.
Esplorano lo spazio attraversandolo e scambiandosi informazioni tra di loro piuttosto che osservando una mappa bidimensionale.
Non si tratta di giochi per bambini: il Mixed Reality Lab che ha condotto il progetto è
finanziato dall'esercito, sempre più interessato al comportamento di network
sociali dove l'interazione mediata dalle tecnologie crea un ambiente ibrido,
tra realtà fisica e realtà virtuale. Le applicazioni possibili sono
moltissime; un cacciatore texano ha inventato ad esempio la caccia a
distanza: si punta con la webcam, si spara con il mouse e si riceve a casa come trofeo la testa dell'animale ucciso.

Mixed Reality Lab di Singapore
Mixed reality Pong (un altro classico in versione reality!)