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di Sociologia e Comunicazione dell'Università di Roma "la Sapienza"
Scenari diversi per la nuova tv che presto approderà sui telefonino
Tv sul cellulare: che ne pensano gli italiani?
di Camilla Silei
17/02/2006
IN ITALIA si assiste ad un particolare accanimento sul DVB-h : nel resto d'Europa e negli Stati Uniti vi stanno investendo, ma solo da noi si registra un entusiasmo così grande. Forse lo si può spiegare pensando a quale sia il rapporto che gli italiani (gli utenti e la stessa industria) hanno con le nuove tecnologie.
È una conferma ai dati che, molto di recente, ha comunicato l'Istat: la massa degli italiani non può più fare a meno della tecnologia nella vita quotidiana, ed è anche disposta a subirla passivamente. Molta Tv, molti cellulari, pochi computer e poca Internet, rispetto al resto d'Europa: è la fotografia dell'italiano medio. Ed è anche il motivo principale per cui l'industria potrebbe far bene a scommettere sul DVB-h.
"Non è una novità affermare che gli italiani amano molto i cellulari e la Tv", dicono da Tre, spiegando come la Tv su cellulare, a dispetto delle apparenze, potrebbe essere il successo dell'anno.
L’idea di un palinsesto televisivo sul telefonino non sembra invece avere catturato l'entusiasmo dei britannici. Il pubblico pagante non intende spendere più di 5 sterline al mese, pari alla metà di quanto attualmente richiesto in Gran Bretagna dal servizio DVB-h offerto da Vodafone, Orange e 3.
Nel corso della ricerca, un campione di circa mille utenti ha potuto sperimentare l'utilità di portarsi dietro radio e televisione in formato digitale. I risultati sono piuttosto deludenti: solo il 59% dei partecipanti si è dichiarato soddisfatto dalla TV, in netto contrasto rispetto alle aspettative degli operatori. La Tv su cellulare potrebbe avere tre esiti in Italia. Potrebbe diventare di massa (ci crede Tre) oppure avere un successo solo tra pochi irriducibili amanti della Tv. Infine, potrebbe rivelarsi un flop completo e quindi essere un'occasione sprecata, per gli operatori e broadcaster di rubare ; ma se questi, invece, riusciranno nel loro intento, se il pubblico accetterà questa nuova Tv, a quale scenario dobbiamo prepararci? Sui treni, nelle sale d'aspetto, sulle panchine, per strada si moltiplicheranno le persone assorte dietro un piccolo schermo che si richiuderanno nella loro solitaria visione piuttosto che chiacchierare col vicino? Tutto è possibile e come sempre saranno gli utenti a stabilirlo.