Il magnate ha acquistato un portale su cui integrerà satellite e web
Rupert Murdoch e il nuovo Wifi
di Giuseppe Granieri
23/01/2006
RUPERT MURDOCH ha ricominciato a guardare con interesse alla Rete, specie ora che l’affermarsi della banda larga apre nuove potenzialità ai servizi basati sul Web.
Il magnate australiano ha, infatti, da poco acquisito un portale,
MySpace.com, e ha dichiarato interesse per il
Wi-Max per raggiungere le abitazioni degli utenti saltando le reti cablate delle telecom.
Murdoch sta iniziando a lanciare nuovi servizi, con l’obiettivo di integrare Internet e satellite in formule che sembrano già abbastanza innovative.
BSkyB, il corrispettivo britannico della Sky italiana, ha appena annunciato un nuovo servizio di video on demand basato su Internet: la Rete, qui, funzionerà come semplice canale di distribuzione che, però, andrà ad affiancarsi al satellite.
Potrà usufruire di quest’offerta solo chi è già abbonato a BSkyB, ed avrà, così, la possibilità di scaricare, attraverso la connessione a banda larga, film da un catalogo di oltre 200 titoli, da “trattenere” con sè per un mese.
Il servizio è ancora in fase sperimentale, ma rappresenta un segnale, anche abbastanza chiaro, che Murdoch sta muovendosi con decisione sulla via della distribuzione “multipiattaforma”.
Chi aveva pensato che Murdoch fosse rientrato in Internet con l’intenzione di seguire la strada tracciata dai grandi operatori della Rete à stato così subito smentito: a suo modo di vedere l’èra dei portali è finita.
La sua idea è che gli utenti, specie i giovani, sanno esattamente dove andare a trovare i contenuti di cui sono di volta in volta in cerca e non abbiano più bisogno della mediazione dei grandi portali.
L’accordo è vicino e forse già la prossima settimana dalle Hawaii, dove è convocato il gruppo N dello Ieee, arriverà la definizione dello standard 802.11n: la prossima generazione del wi-fi, che potrà così vedere il lancio sul mercato nel corso del 2007.