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Attualità

Murdoch mette in guardia: minacciati i modelli di business esistenti

Internet eats the media stars

di Anna Biasi
17/03/2006

Murdoch
LE RIFLESSIONI del passato riguardo alla scomparsa dei media tradizionali sono state innumerevoli. Ed ora, anche il capo di News Corp, lancia il suo allarme. Tutti i consumatori stanno passando ad Internet, e le industrie di Tv e giornali devono adattarsi al cambiamento, per sopravvivere. "Così, i media diventano come fast food: la gente li consumerà in movimento, guarderà le notizie, lo sport e le clip di film mentre è in viaggio da e verso il lavoro, sui telefonini e i dispositivi wireless come la Psp della Sony PSP, o altri già testati dalla nostre società satellitari".


Eh si, perché Rupert Murdoch è un passo avanti, lui è previdente, e decide bene come investire il suo denaro. Lui, con la sua News Corp, è  “padrone” della casa cinematografica 20th Century Fox e di Fox News Channel, e poi ha deciso bene di accedere al settore online con l'acquisto del sito MySpace.

La rivoluzione digitale sta ritoccando completamente il nostro modo di lavorare, di vivere, di pensare. Oggi sono i consumatori dei media a scegliere i contenuti, a scegliere il modo, il momento più opportuno e il luogo di fruizione. "Oggi una delle nostre grandi sfide è capire e afferrare le opportunità presentate dal Web", ha aggiunto Murdoch. "E' una tecnologia creativa, distruttiva che è ancora nella sua infanzia, che ancora distrugge e ricrea tutto sulla sua strada".

Ma non è morta la carta stampata dopo l’avvento della radio, non è morta la radio dopo l’avvento del cinema e della TV e non morirà la TV dopo l’avvento della rete. Ad esempio, la radio non ne vuole sapere di decedere. Ad ucciderla oltre al cinema e alla televisione, ci hanno provato anche i videoclip, e invece, l’apparecchio radiofonico sembra destreggiarsi giorno dopo giorno nel mondo di Internet, accrescendo la propria offerta, ricavando addirittura un utile dal www.

Stampa, radio, tv stanno mutando e scoprendo nuove identità.
Vengono create nuove sintesi dei vari media, fusioni di televisione, computer e altri mezzi di comunicazione attuali, in grado di ricevere qualsiasi tipo di messaggio, come ad esempio il Teleputer, una sorta di super computer.

Si è sbagliata la famosa canzone, Video killed the radio star… ll Video ha ucciso le star della radio…, ha ragione George Gilder quando afferma che “La televisione morirà”? Ed anche Bill Gates, il magnate della Microsoft, dice la sua: i giornali tradizionali moriranno. E l’imperatore Murdoch dichiara il vero? Cesseranno di vivere, le società dei media tradizionali che non hanno la capacità di adattarsi?
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