Musica, immagini ed effetti speciali: nasce a Cassino la nuova frontiera dell’allestimento museale
La seconda guerra “multimediale”

CHI avrebbe mai pensato che dopo ben 62 anni, la “grande guerra” sarebbe diventata “multimediale”?
E’ proprio quello che è accaduto grazie a un’iniziativa del
Comitato Celebrativo della Battaglia di Montecassino, che il 15 Febbraio ha inaugurato il
museo scenografico multimediale “Historiale”, tutto dedicato alle “tristi vicende” che hanno coinvolto il territorio laziale nel lontano 1944.
800 mq di superficie allestita, 120 mq di “grandi schermi”, 22 monitor, 32 lettori DVD, 65 casse audio e 280 sorgenti luminose danno vita ad una meticolosa e realistica ricostruzione dei lunghi nove mesi, durante i quali si susseguirono pesanti bombardamenti su tutti i centri collocati lungo la famigerata
Linea Gustav e nelle sue immediate retrovie.
Attraverso il racconto costruito nello spazio dell’ex mattatoio comunale di Cassino, lo spettatore si muove fisicamente ma compie anche un
percorso emozionale. I linguaggi narrativi sono stati progettati per essere immersivi e multisensoriali, utilizzando la musica, le immagini, le luci e tecnologie speciali come il
teatro ottico e le teste parlanti.
Volti, costumi, strade, ambienti dell’epoca rendono il progetto realizzato da
OfficinaRambaldi, con il patrocinio del
Ministero della Difesa e dell’
Istituto Luce particolarmente empatico, grazie anche alle suggestive immagini delle popolazioni costrette dalle truppe ad un penoso e forzato esodo e all’abbandono di tutti i loro averi. “
Le immagini, oltre che a mantenere viva la memoria, devono essere da monito per coloro che ancora vedono nella guerra la soluzione ai problemi nelle diverse parti del mondo” dice il presidente Bruno Scittarelli. Il museo è affiancato da un archivio fotografico di documentazione, creato da cultori e collezionisti che hanno fornito immagini gelosamente custodite per tanti anni.
"Macerie, violenza, banale come il male, come mai prima, solo ieri è successo, sembra lontano", recita la voice-off del trailer messo on-line dal comitato. "Non è un film, non è una mostra, non è un museo" : “ Historiale Montecassino”.
Con il concetto tradizionale di museo condivide la concentrazione dell’esperienza in uno spazio fisico. Con un allestimento moderno ha in comune un pensiero scenografico e didattico. Dal cinema prende un certo linguaggio immaginifico e la capacità di raccontare attraverso le emozioni. Se dovessimo descriverlo in due parole, potremmo dire che l’Historiale è una nuova frontiera dell’allestimento museale, in cui la sperimentazione ed i valori spostano l’esperienza verso la sensibilità