Per Frankie Hi-Nrg il downloding privato è "un nuovo medium"
"Scaricatevi gli album, ma con senso etico
E questa posizione vale davvero tanto se si pensa che viene presa da un cantautore nato e cresciuto in Italia.
Già: proprio in
Italia, dove un mese fa i suoi colleghi hanno sottoscritto una
chilometrica petizione contro quei maledetti pirati che scaricano musica da internet,
Frankie Hi Nrg ha detto la sua sul
file sharing. E non siamo sinceramente troppo sorpresi nello scoprire che il rapper la pensa in maniera opposta a gente come
Ramazzotti, Ligabue, Giorgia, Tiziano Ferro, Antonello Venditti, Albano: basta leggere i
testi delle sue canzoni.Frankie Hi Nrg insomma fa tutto quello che dovrebbe fare ogni cantante cosciente del fatto che il suo messaggio arriva a tantissime persone, e che magari certe volte oltre ad amore e cuore ( che, per carità, non fanno mai male) sarebbe il caso di dire anche qualcos'altro.
E se i grandi artisti di cui sopra sono solo una piccolissima rappresentanza della marea di musicisti italiani che ha firmato la petizione,
Frankie Hi Nrg invece ha un'idea tutta sua: "Per ogni cd venduto l'artista guadagna
60 centesimi di euro. I meccanismi che portano a questo risultato sono complicati, comunque dal nostro compenso viene detratto ogni tipo di ammortamento industriale: c'è perfino "l'abbattimento per la cellofanatura" del cd.
Se non ci fossero i concerti il mondo della musica non avrebbe di che mangiare".
Il rapper, una delle menti più lucide della scena italiana, un libero pensatore che ha scelto di esercitare il suo
virtuosismo poetico-linguistico all'interno della
cultura hip hop, è stato tra i primi in Italia a scoprire in
Internet le potenzialità di un nuovo modo di comunicare e fare musica.
Senza contare che Francesco Di Gesù, questo il suo vero nome, si è conquistato una sicura identità di videomaker che arricchisce quella di interprete-autore, già forte di ottimi album come La morte dei miracoli o Ero un autarchico, l'ultimo suo lavoro.
"L'industria continua a commettere errori colossali. Quando accetteranno l'idea che il singolo come strumento promozionale non ha più senso? Perché escono ancora tanti cd che hanno un solo pezzo forte e per il resto solo fuffa? E' ovvio che quando la gente perde il posto di lavoro ci si senta a disagio. Però bisogna capire che il mondo è cambiato".
Ed è proprio da qui, da Internet e la musica da scaricare che Frankie parte per la sua originale teoria dell'utilizzo etico della Rete: "Il downloading privato è un nuovo medium: non è pirateria. Questa è una definizione adatta a quelli che hanno il garage pieno di masterizzatori e vendono cd masterizzati, magari utilizzando la rete distributive della malavita organizzata. Sinceramente a me ha fatto piacere sapere che nello stesso giorno in cui è arrivato nei negozi, il mio cd era stato scaricato da 200 persone. Per questo voglio lanciare un invito collettivo a tutti gli utenti di Internet, in modo che abbiano un comportamento etico: scaricate gli album interi, ascoltatevi l'album che vi interessa e se non vi piace cancellatelo, buttatelo nel cestino. Ma se vi piace tanto, così tanto da sentirlo più volte, allora andate a comprarlo: è una questione di rispetto nei confronti dell'autore, perché in questo modo si finanzia un progetto.
Ecco cosa intendo per comportamento etico.
Senza dimenticare la vecchia regola: anche per Internet non bisogna esagerare. Quando è troppo, dà assuefazione."
Come spesso accade quando parla e canta Frankie Hi Nrg, Verba Manent.