Nella città di Harperwille un treno è deragliato rilasciando un'ingente quantità di ammoniaca. Ora tocca a voi andare sul posto ed indagare per scrivere un articolo che vi porti al premio Pulitzer. Non è la realtà, ma solo una “quest” di ambientazione contemporanea con cui gli “avatar” dei giovani cronisti dovranno confrontarsi per impratichirsi con le tecniche del giornalismo “di strada”.
Ideatore del progetto è Kathleen Hansen, docente presso la University of Minnesota, che in collaborazione con Matt Taylor, sviluppatore di uno degli RPG più giocati,Neverwinter Nights, ha deciso di sperimentare l'utilizzo dei videogiochi come strumento di formazione giornalistica, tramite la creazione di un Mod.
L'obiettivo dell’ambientazione virtuale è quello di raccogliere il maggior numero di informazioni, così da realizzare una vera e propria indagine. Se la domanda che vi affligge è come fare per trovare le informazioni per redigere il vostro articolo? La risposta è semplice basta tuffarsi in strada e conversare con gli esponenti politici e gli ingegneri, ma se questo non vi basta e volete notizie sulla cittadina potete recarvi alla biblioteca.
La chiave del gioco sta anche nel scegliere la modalità di approccio che si adatta meglio ad ogni singolo intervistato, infatti ogni dialogo è strutturato ad albero rovesciato, con quattro possibili opzioni, quindi fate attenzione perché i personaggi non giocanti possono sospendere l'intervista nel caso in cui le domande non si dimostrino appropriate.
Nora Paul, direttore del dipartimento New Media Studies dell’università, ha sottolineato che con questa avventura virtuale gli studenti possono perfezionare la loro strategia per la raccolta delle informazioni, ma anche, e soprattutto, imparare qualche nozione di comportamento.
