Adsl, la rincorsa degli italiani: come scegliere la giusta tariffa
Adsl: ma quanto mi costi?
di Giuseppe Granieri
13/12/2005
L’ultimo rapporto della
Commissione Europea, ottobre 2005, parla chiaro. L’11 per cento della popolazione italiana possiede una connessione a banda larga. L’Adsl, quindi, non è più un lusso per nessuno e i principali operatori guadagnano centinaia di migliaia di utenti ogni mese.
L’11 per cento segnalato dalla Commissione è, certamente, un dato confortante, ma è un dato in chiaroscuro: il
Bel Paese, infatti, è in media con l’Europa Unita allargata a 25 Paesi ma, l’11 per cento, è un dato in flessione rispetto all’Europa dei 15 che ha una media del 13 per cento.
L’Italia, insomma, è un po’ in ritardo. Tutto ciò è addebitabile a due fattori: pochi computer e difficoltà a usarli. Ce la caviamo male con l’informatica rispetto agli abitanti di Paesi con economie comparabili alla nostra.
Ma l’Italia, come è messa con costi e tariffe? Le tariffe della banda larga erano, infatti, sino a poco tempo fa un freno alla diffusione tra le famiglie dell’Adsl, ma, nell’ultimo periodo sono scese a livelli del resto d’Europa.
Il periodo natalizio è il momento ideale per abbonarsi all’Adsl, perché ci sono nuove offerte e promozioni. Le novità del Natale 2005 sono rivolte soprattutto a due tipi di utenti: a chi vuole pagare un canone fisso, quanto più possibile basso, per navigare senza limiti a banda larga, e a chi abita in una città non piccola e può quindi avvalersi di speciali offerte disponibili su rete diretta alternativa a Telecom,
unbundling, di alcuni grandi operatori.
Le offerte che adesso vanno per la maggiore sono quelle che costano meno di 20 euro al mese e che includono traffico illimitato in internet. È un tipo di Adsl che si sta diffondendo tra gli italiani e, come riportano i dati dei principali operatori, sta ormai soppiantando le Adsl a consumo.
Tele2 propone il canone più basso: 18,90 euro al mese, per un’Adsl base (a 640/256 Kbps). La promozione rende gratuito il primo mese di canone.
A parità di caratteristiche, l’offerta di Alice costa 19,95 euro al mese, ma per chi si abbona entro il 15 dicembre il canone mensile è di 9,95 euro per i primi tre mesi.
Tiscali invece vende un’Adsl 640/256 a 19,95 euro al mese. La velocità, a parità di prezzo, sale però a 2 Mbps in download per gli utenti coperti da rete unbundling di Tiscali.
Diversa la strategia promozionale di Wind (Libero): un canone ridotto (19,95 euro al mese), fino al 31 agosto 2006, per un’Adsl che non è di livello base: a 4 Megabit al secondo (256 Kbps in upload). Per gli utenti coperti da unbundling di Wind, il canone è ridotto fino al 31 dicembre 2006.
E’ bene ricordare che l’Adsl italiana è sempre in promozione, con mesi di canone gratuiti o ridotti per un certo tempo: in questa fase può avere quindi poco senso affrettarsi nell’acquisto, meglio scegliere con accortezza l’offerta, valutando le varie possibili disponibili sul mercato.