Vai al contenuto della pagina
tasti di accesso rapido

Mediazone - Magazine di Comunicazione e Media - www.mediazone.info

MediaZone è un progetto della Facoltà di Scienze della Comunicazione e del Dipartimento di Sociologia e Comunicazione dell'Università di Roma "la Sapienza"
MediaZone
Newsletter Iscriviti alla newsletter Autori Autori: A|B|C|D|E|F|G|H|I|L|M|N|O|P|Q|R|S|T|U|V|Z
Attualità

Norme di accesso a radio e tv pubblici in campagna elettorale. I nuovi provvedimenti dell’Autorità per le Comunicazioni

Politica in tv. Ha i minuti contati

di Maria Antonia Fama
01/02/2006

Video non video. Questo è il dilemma. A due mesi dalle elezioni è polemica sulla par condicio.  Berlusconi la trova “una legge liberticida”, Casini si dissocia dall’affermazione, l’Unione ne attende con ansia l’applicazione. Ciampi, in una lettera a Gentiloni, presidente della Commissione di Vigilanza Rai, scrive della necessità di rispettare pluralismo e correttezza, richiama tutte le parti politiche a rispettare la par condicio e lo spirito delle regole che disciplinano il servizio pubblico. Ma in mezzo a tanto rumore, la sua, rischia di restare “una voce nel deserto”.
Una lettera dell’Authority ricorda alle radio nazionali il divieto di trasmettere spot a pagamento dei partiti (legge 313/2003). Pena la concessione di un uguale spazio radiofonico al partito antagonista e una multa da 10 a 258 mila euro (legge Maccanico 1997, art.1 comma 1).
Un regolamento della commissione di vigilanza della Rai disciplinerà la condotta della tv a camere sciolte. L’Authority domani spiegherà a emittenti pubblica e private  le regole per garantire le pari opportunità in un atto di indirizzo (norme pari opportunità 2000).
La notizia delle nuove norme che l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni potrebbe presentare giovedì anima la discussione. I “faccia a faccia” dovrebbero diventare conferenze-dibattiti,  con un mediatore d’eccezione: Claudio Petruccioli, presidente Rai. Per essere certi dell’imparzialità, i giornalisti presenti ai dibattiti verranno scelti a sorteggio. Vietato ai politici di supportare la discussione con “effetti tangibili”: niente grafici, tabelle, diagrammi o appunti. Il dibattito dovrà essere diviso in tre sezioni di uguale durata: politica interna, politica estera, questioni sociali e ambientali.

Attenzione! Questa è un’opinione

La campagna elettorale si prospetta, come da copione,  una caccia ai programmi nascosti, molto bene, dietro ai faccioni.  Il problema sorto intorno alla par condicio è anacronistico, perché, come scrive Valentini su “La Repubblica”, “l’obiettività, la completezza, la lealtà e l’imparzialità dell’informazione costituiscono un principio fondamentale del sistema radiotelevisivo”.  Sempre. E invece il problema sorge solo in campagna elettorale.
 L’animale politico italiano è una specie che di norma rifugge i media e i formati cosiddetti “popolari”. Solo tribune politiche, programmi di informazione, tg. Eppure, da un mese a questa parte hanno sconfinato nell’intrattenimento del prime time e domenicale. Qualsiasi trasmissione, da “Domenica In”  a “La prova del cuoco”, rischia di diventare contenitore di comizi elettorali.
 Duelli, uno contro tutti, accuse. Rai. Di tutto, di più. I media di massa diventano ancora un megafono personale.  Forse la storia del reporter “cane da guardia” è ormai una favola per bambini, ma il giornalismo  dovrebbe essere un servizio.  L’ansia da buco vince sull’etica, e si finisce davvero come i cani, non a fare la guardia, ma a contendersi lo stesso osso. Le trasmissioni e i giornalisti più disparati si candidano a “mediare” duelli elettorali.  Ansia da share o captatio benevolentiae?
Lo scambio di ruoli tra comici e giornalisti è diventata ormai una barzelletta che fa il giro del mondo, peggio di quelle sui carabinieri.  La stampa straniera ridacchia dei colleghi italiani e del potere che “accondiscendono”.
 A dimostrazione di questa tesi, ecco le prime pagine di quattro giornali italiani: “Politica e tv, tutte le follie della sinistra”; “Casini, basta scontri con Ciampi”; “Ora anche Casini attacca Berlusconi”; “Tv, Casini contro il premier”. Provate a indovinare da quali giornali provengono. E poi rispondete: pluralismo è una sola verità imparziale, o più parziali verità?
stampa

Gli altri articoli

> “Quando gli elefanti combattono” vince il Premio Solinas 2008
cIntervista a Guido Iuculano, coautore della sceneggiatura vincitrice - d14/11/2008fdfc
> Nasce Agora Vox Italia
c"Ogni cittadino ha il diritto di partecipare alla creazione dell’informazione globale" - d01/10/2008fdfc
> La ricreazione è finita
cLa scuola nei romanzi e nel cinema - d09/08/2008fdfc
> Mario Schifano alla Gnam di Roma
cUna mega personale a dieci anni dalla scomparsa dell’artista multimediale - d13/06/2008fdfc
> Fantauditel premia il vincitore: capire la tv è un gioco
cGianni Boncompagni: “io la tv la guardo solo su Youtube” - d13/06/2008fdfc
> Current a Scienze della Comunicazione
cIncontro con Tommaso Tessarolo - d06/06/2008fdfc
> Gruppo Kuoiwo web Tv
cL’antropologia va in onda (su internet) - d04/06/2008fdfc
> In Italia il progetto di Citizen Journalism AgoraVox
cintervista a Francesco Piccinini responsabile italiano del progetto - d24/05/2008fdfc
> Naspter contro iTunes
cRitorno in gran stile del gigante del download - d21/05/2008fdfc
> Microsoft, la beneficenza che fa discutere
cRaggiunto l'accordo tra Gates e Negroponte - d20/05/2008fdfc
> Scala Mercalli : il terremoto creativo della street italiana
c“Scosse” creative animeranno per due mesi tre spazi della capitale - d19/05/2008fdfc
> Quando il cinema racconta le emozioni di una vita speciale
cDal 2004 ad oggi i cortometraggi di Telethon raccontano la malattia attraverso gli occhi di chi la vive ogni giorno - d14/05/2008fdfc
> Think Communication 2008
cIl laboratorio presenta i suoi nuovi prodotti: un video e un social network per Scienze della Comunicazione - d14/05/2008fdfc
> Windows Messenger Tv
cNuove frontiere della messaggistica istantanea - d14/05/2008fdfc
> Chi muore al lavoro
cA Torino, scatti e opere-video raccontano la tragedia della ThyssenKrupp - d30/04/2008fdfc
> Wikipedia, dal web alla carta
cRimediazione di una rimediazione - d30/04/2008fdfc
> Al Gore wants you for Current Tv
cInizia l’8 Maggio l’avventura italiana della web tv made in U.S.A. - d23/04/2008fdfc
> Running the numbers all'Ara Pacis
cChris Jordan fotografa i numeri del consumismo nella società americana - d22/04/2008fdfc
> Indovina lo share su Fantauditel.com
cGioco e didattica nel nuovo progetto di Scienze della Comunicazione - d22/04/2008fdfc
> Frammenti etnografici
cEsperienze mix-mediali di studenti presso un villaggio Bororo (Mato Grosso, Brasile) - d03/03/2008fdfc

Pagine: <<< 1 ... 70 >>>
H
T
A
D
O