Eventi culturali a bordo di tram d’epoca: si presenta il volume Contro il declino dell’Università
Sdc sale sul tram
Venerdì 22 Luglio 2005 alle 19.30, Mario Morcellini, Preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione all’Università “La Sapienza” e noto esperto di comunicazione, insieme a Valentina Martino, Dottore di ricerca in Scienze della Comunicazione, presenteranno sul Tram ristoro dell’Atac il libro dal titolo: “Contro il declino dell’Università. Appunti e idee per una comunità che cambia”, edito da Il Sole 24 0re (Milano 2005).
La presentazione di “Contro il declino dell’Università” inaugura un nuovo ciclo di eventi “in movimento” sui tram d’epoca restaurati dalla Trambus SpA,in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Comunicazione”.
Il libro vuol essere un invito alla riflessione sull’analisi del sistema della formazione e della ricerca.
Punto di partenza è la constatazione dello straordinario ruolo che gli atenei possono giocare per un continuo rilancio dell’Innovazione nell’Università.Ma il libro si pone anche come un indispensabile manuale di difesa contro la disinformazione che troppo spesso sembra dominare sull’Università.
L’analisi parte dalla consapevolezza di una certa incapacità a comprendere qual è il significato dell’Università, il valore eccezionale che oggi la ricerca e la formazione rivestono anche nella società italiana.
Dal libro emerge chiaramente, così come ci spiega la Dott.ssa Martino, una visione spesso distorta e incompleta del sistema universitario da parte dei mezzi di informazione: è così che la “cultura” degli atenei finisce troppo spesso per essere definita in termini di antagonismo.
Sostiene la Dott.ssa Martino “A volte abbiamo proprio la sensazione che i media portino avanti una campagna anti-universitaria, con una certa tendenza a rafforzare luoghi comuni e a puntare i riflettori soprattutto sugli scandali che avvengono negli atenei”.
Una denuncia, insomma,quella di Valentina Martino e di Mario Morcellini ai media, per l’incapacità di confrontarsi serenamente con i dati sull’Università e per la mancanza di un’analisi equilibrata di come ad esempio sia cambiata l’Università italiana nel corso degli ultimi tempi.
Basti pensare alla continua ricerca di dati statistici che ormai abbondano sull’Università.
Che dire del 3+2? C’è bisogno di una riflessione più sistematica sul valore di questa innovazione normativa, nel riproporre alcuni parametri di produttività globale del sistema.
"Occorre rilanciare con vigore la funzione degli atenei nella vita e nella percezione pubblica; l’Università è il nostro futuro”, sostiene Morcellini. Poi, ancora più incalzante afferma: "Mai come oggi le società moderne hanno bisogno di un luogo in cui riprodurre il futuro, in un mondo assai spesso schiacciato sull’assolutezza del presente, e in cui tutti, ma soprattutto i giovani meriterebbero migliori certezze. Questo posto si chiama “Università”.
Pertanto, l’obiettivo di questo libro è quello di promuovere uno spazio educativo europeo aperto e dinamico, attuando politiche di innovazione, istruzione e formazione capaci di innalzare il livello delle conoscenze e delle competenze di tutti i cittadini europei.
Infatti la vera “ricchezza”, concordano pienamente i due autori, è ormai legata alla produzione e alla diffusione della conoscenza.
Disinvestire nell’Università significa rassegnarsi ad un inesorabile declino.
Pertanto non arrendiamoci e continuiamo a promuovere con tenacia “istruzione e formazione” lungo tutto il percorso della nostra vita.