"Esorcismo e preghiera di liberazione": 2° Congresso Nazionale per esorcisti contro internet e il demonio che ha dentro
Vade retro Internet. Pardon, Satana
C'E' il congresso nazionale per i medici specialisti in malattie cardio-vascolari; c’è quello della federazione delle agenzie di viaggi; c’è il congresso degli amanti del fitness.
Il 13 ottobre a riunirsi saranno gli esorcisti.
È il Secondo Congresso Nazionale dei nemici del diavolo e passerebbe forse sottotono se a salutare i partecipanti non fosse il Papa, se avvenisse in una piccola Chiesa e se internet non c’entrasse nulla.
Ma non è così. Tutto si mescola e il gusto che ne risulta è tra il piccante del sensazionale e l’amaro dell’inspiegabile.
Benedetto XVI ha salutato i socerdoti e gli studenti di licenza in teologia che si preparano al sacerdozio che, presso l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, seguiranno le lezioni del secondo corso su
"Esorcismo e preghiera di liberazione". Psichiatri, antropologi, medici, esorcisti: tutti chiamati alla cattedra per insegnare a distinguere quando il diavolo c’è per davvero e quando è solo una fissazione.
E di chi è la colpa se molti ragazzi iniziano a giocare con croci rovesciate, anime che riposano e parole in codice? Di internet, ovviamente.
www, come per dire 666, visto che è proprio sulla rete globale che proliferano i giovani seguaci di un moderno e inesperto satanismo, “fatto in casa” lo chiamano gli esperti.
L’argomento sembra concretizzarsi. Il congresso, anche se si svolgerà a porte chiuse, si tinge di colori meno effimeri e diventerà ancora più concreto appena si accenderanno le telecamere: lo svolgimento è previsto in videoconferenza con altre città d’Italia come Bologna, Perugia, Assisi, Maddaloni (Caserta) e Milano.
“Per il prurito di udire qualcosa, gli uomini si circondano di maestri secondo le proprie voglie, rifiutando di ascoltare la verità per volgersi alle favole”.