LA CONNESSIONE VELOCE conquista gli italiani. Una ricerca effettuata da
Digital Magics e
Doxa sull'impatto della banda larga sul consumo di contenuti digitali ha rivelato che sono circa sette milioni in Italia le utenze domestiche con accesso a connessione veloce. Stessa cifra per i possessori di cellulare
Umts e le abitazioni con
i-TV (
tv satellitare,
Dtt e
Iptv).
Il dato è rilevante, se si pensa che nel 2004 erano “appena” 4 milioni le famiglie con
linea Adsl, il livello di penetrazione
dell'Umts e della i-TV era marginale e non si parlava ancora
di Iptv. Inoltre, circa
il 60% dei BroadBandPeople dichiarava di non trovare contenuti adeguati alle proprie esigenze.
L'Italia è tra i primi Paesi al mondo per consistenza e articolazione del mercato broad band e i trend sui consumi di contenuti digitali sembrano ancora poco definibili. Per il
45% di questi "
BroadBandPeople", dice la ricerca, la banda larga rappresenta una "innovazione rivoluzionaria" e il
20% dichiara di aver acquistato contenuti digitali.
Enrico Gasperini, presidente di Digital Magics dice che: "L'Osservatorio BroadBandPeople rappresenta un'occasione importante per presentare le nuove opportunità per il mercato rispetto alle esigenze degli utenti e all'evoluzione dei media digitali". Da sottolineare che i
BroadBandPeople usano con entusiasmo i media digitali e si aspettano nuovi contenuti e nuovi canali (il
44% del campione dichiara di non trovare un'offerta adeguata ai mezzi).
La nuova edizione della ricerca è stata condotta intervistando
500 individui dotati di almeno una tecnologia con accesso a infrastrutture veloci. In particolare,
350 intervistati sono risultati in possesso di linea telefonica Adsl o
fibra ottica,
200 di cellulare Umts
e 180 di Dtt.