SI CHIAMA Media Bistrot il luogo dove sarà possibile cenare e allo stesso momento giocare al vostro videogame preferito. E la nuova mania americana ha già un nome: game food, una nuova moda che sta allettando gli States mentre da noi si discute ancora su quanto debbano essere abbondanti le porzioni di cibo servite ai tavoli.
A LANCIARE l'idea e ad aprire il primo di questi ristoranti (nel prossimo autunno) è Nolan K. Bushnell, lo storico inventore del primo videogame: il mitico Pong. Per intenderci, lo stesso che poi fondò la famosissima ditta di giochi Atari.
NATURALMENTE l'apparato tecnologico che serve per i videogiochi sopperirà alla mancanza di camerieri e prenderà da solo le ordinazioni. Questi Media Bistrot si rifanno ad alcuni lontani parenti apparsi in Europa che però hanno avuto scarso successo; ma questa volta sarà Bushnell è pronto acommettere che sarà molto diverso, soprattutto perché è stato nettamente alzato il livello qualitativo e le prestazioni dell'hardware.
OGNI TAVOLO avrà un monitor double face in modo da avere una postazione di gioco per ogni posto a sedere e si potrà perfino scegliere se cimentarsi nella sala solitari e coppia o nella sala multiplayer di rete. Per far funzionare questi ristoranti rivoluzionari serviranno delle batterie di server oltre alla classica dotazione di videogame per tutti i gusti.
RIUSCIRANNO gli americani, come spesso accade, a migliorare le prestazioni degli antenati europei? Lo scettiscismo iniziale per ora è forte, ma sono in molti a scommettere che stavolta la partita non terminerà in game over.
