Un satellite Italiano per stabilire con esattezza il giorno e l’ora di inizio del Ramadan.
MOS il satellite per il Ramadan
La Carlo Gavazzi Space ha vinto una commessa, da 10 milioni di euro, per la realizzazione di
Mos, un satellite in grado di stabilire con esattezza il giorno e l’ora di inizio del
Ramadan, il mese del digiuno, con validità in tutti i Paesi musulmani.
Il microsatellite geostazionario avrà un peso di 100 chili ed orbiterà intorno alla terra, volando a 700 Km di distanza, effettuando osservazioni accurate anche della Luna con uno strumento ottico.
Sarà realizzato in gran parte nei prossimi due anni a Benevento, città in cui il Gruppo Gavazzi Space ha dato vita 5 anni fa ad un polo eccellenza sulle tecnologie del software, le applicazioni e i servizi per l'osservazione della terra.
L'Università del Cairo, nel bando di gara, chiedeva la realizzazione di un satellite che avesse un'orbita terrestre, ma fosse in grado di tenere sotto osservazione la luna, per individuare il momento esatto di inizio della fase di luna crescente.
I calendari dei Paesi musulmani, infatti, sono calendari lunari perché l'inizio del mese di Ramadan coincide con l'inizio della luna crescente, così come l'inizio del mese che prevede il pellegrinaggio alla Mecca.
Lanfranco Zucconi, l'amministratore delegato del Gruppo, spiega che "Per i musulmani è importante conoscere con precisione l'inizio di questa fase lunare perché la luna appare nei vari Paesi in tempi diversi e su longitudini diverse, tanto che l'inizio del Ramadan non è mai uguale in tutti i Paesi musulmani".
La religione di Maometto impone che per cominciare il Ramadan il momento dell'inizio della fase crescente, venga visto. Le comunità musulmane di tutto il mondo si sono così accordate sul fatto che un satellite fotografi il preciso istante in cui la luna comincia a crescere e che quell’ istante coincida con l'inizio del Ramadan per tutti i Paesi musulmani.