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MediaZone è un progetto della Facoltà di Scienze della Comunicazione e del Dipartimento
di Sociologia e Comunicazione dell'Università di Roma "la Sapienza"
CARO amico ti scrivo… adesso anche da lontanissimo, dall’altra parte del mondo, senza più problemi di consegne o attese lunghissime: la mail ha risolto tutti questi problemi, diventando oggi uno degli strumenti informatici più utilizzati sia in ambito lavorativo ma soprattutto come mezzo di scambio e di interazione comunicativa. Per questo necessita di alcune regole basilari che, se condivise e adottate, rendono tale scambio più efficace e veloce.
Ecco da dove nasce la netiquette, una sorta di galateo dello scrivere online che sta acquisendo importanza sempre maggiore all’interno di aziende e università. La necessità nasce dal fatto che spesso le mail non vengono mai lette fino in fondo e altrettanto spesso vengono scritte con poca attenzione; e quale strumento di comunicazione e di lavoro è invece importante che il messaggio venga recapitato e ricevuto in tutta la sua completezza.
Non importa rifarsi alle lezioni calviniane, eppure alcune regole base persistono: rapidità, ovvero scrivere subito il contenuto del messaggio in quanto spesso chi legge non va oltre le prime 5 righe; leggerezza, ovvero evitare l’enfasi sia di linguaggio sia di punteggiatura: è meglio scrivere frasi brevi ma chiare; visibilità, ovvero facilitare il nostro lettore nel capire immediatamente quale è il contenuto del messaggio; esattezza, in quanto è importante rileggere il testo prima di mandarlo perché gli errori possono distrarre il lettore oltre a rendere più faticosa la lettura.
Non è ben accetta l’anarchia in rete, soprattutto all’interno di alcune grandi aziende, come ad esempio la Nokia, che ha creato per i suoi dipendenti un manuale per scrivere mail “secondo le regole”. Il tutto per utilizzare al meglio la tecnologia e le potenzialità del mezzo e per riuscire a gestire meglio una forma di comunicazione che spesso ci pervade.