RIFORMARE le scuole di giornalismo per innalzare il loro livello qualitativo: è questol’obiettivo che si pone Vittorio Roidi, segretario nazionale dell’Ordine dei Giornalisti. La prima riforma riguarda l’annullamento della selezione annuale per l’iscrizione ai corsi, sarà possibile farlo solo a conclusione del biennio. "Abbiamo notato che la qualità dell’istruzione si abbassava molto- spiega, infatti, Roidi- ci sarebbe bisogno di strutture doppie, che nelle scuole non ci sono. Questi corsi paralleli non funzionano". Per la stessa motivazione, i direttori delle testate dovranno avere requisiti ben precisi: primo fra tutti, un’esperienza di livello professionistico almeno decennale.
Lo scopo è quello di offrire maggiore autonomia alle scuole rispetto ai corsi universitari che, secondo Roidi, "non si adattano con le esigenze di chi deve imparare una professione". È così che di fatto viene cancellata la dizione di "laurea specialistica in giornalismo", obiettivo della maggior parte degli studenti che, a migliaia, si iscrivono nelle facoltà di Scienze della Comunicazione di tutta la penisola. Istituti professionalizzanti al posto delle università: già si prepara la proliferazione di istituti e scuole di specializzazione post lauream.
Ma il problema fondamentale resta, ed è sempre lo stesso: i costi inaccessibili a tutti i corsi presenti nel panorama delle scuole private e dei master in giornalismo. "Tenuto conto che una buona scuola costa un miliardo di vecchie lire - continua Roidi - occorre una pianificazione lungimirante dei finanziamenti. Difficoltà economiche in corso d’opera, compromettono la preparazione dei praticanti. E i finanziamenti non possono essere limitati alla tassa di iscrizione degli allievi che, anche nei casi di un contributo alto, coprono soltanto il 20% del costo totale". Un problema serio e reale, che non solo lascia intravedere una scarsa considerazione dell’università da parte degli organismi e delle corporazioni professionali, ma che a molti ancora preclude una carriera brillante.

Ordine nazionale dei Giornalisti
Le scuole riconosciute dall'Ordine