Divulgata l’ultima ricerca sui Consumer Generated Media
Quanto "sentiment" provo in rete
I blog su salute e benessere spopolano, seguiti dai videogiochi
di Arianna Montemurro
18/05/2006
Digital PR è il nome in codice dell’ultima ricerca svolta nel campo delle comunità virtuali. La
Hill&Knowlton, come ogni anno, ha sfornato l’ennesimo studio sui
Consumer Generated Media, fornendo delle singolari rivelazioni sull’identikit dell’utente medio di internet.
L’indagine è stata condotta in collaborazione con
BlogItalia e il numero totale delle comunità monitorate è di 5.379, distinte rispettivamente tra newsgroup e forum. Per i primi, il trend si è mostrato decisamente a ribasso, mentre per i secondi la partita è ancora tutta da giocare. La vittoria, però, è detenuta con schiaccianti risultati di popolarità dall’ormai osannato blog, le cui presenze si sono dimostrate decisamente in aumento. Come attestato dalla Hill&Knowlton, infatti, i blog italiani attivi sono oggi 290.000 e il loro numero potrebbe aumentare fino a 700.000 se si conteggiassero anche gli
MSN Spaces di Microsoft e
Blogger.
I dati raccolti presentano, tra le figure emergenti nell’immenso reticolo delle relazioni virtuali, il “community leader”. E’ il nuovo soggetto chiave nella formazione del “sentiment” intorno a un prodotto, a un servizio o a una marca, in grado di sensibilizzare i gusti altrui grazie ad una semplice frase “schietta” e “sincera” impressa sul foglio elettronico. Si tratta di trend settler a tutti gli effetti, universalmente riconosciuti dalle aziende e per questo impiegati per lanciare nuovi consumi. Anche in rete, infatti, la scelta di un cellulare o dell’istituto bancario a cui rivolgersi sembra essere sempre più influenzata dai commenti degli altri utilizzatori dello stesso prodotto o servizio.
Italiani chiacchieroni, quindi, grazie ai numerosi blog che consentono di esprimere le passioni, i timori e tutti i sentimenti relativi ad un’automobile o ad un reality show. In particolare, i forum più frequentati non sono i portali generici come Libero, ma quelli dedicati ad argomenti di settore come
Moto.it, per i motori, o
Alfemminile.com, per il benessere. E proprio il tema della salute si propone come l’ultima frontiera della blogsfera, con 9 milioni di messaggi depositati in rete: la cifra è raddoppiata rispetto allo scorso anno.
Lo scrittore di blog, infine, vuole creare relazioni e conoscenze, ma anche essere ascoltato e assunto come punto di riferimento dai propri interlocutori. Spirito d’indipendenza e senso critico non devono assolutamente mancare in questi community leader, divenuti grandi spesso a seguito di precedenti esperienze di frustrazione causate da comportamenti poco reattivi e attenti del cliente.
Perché non dargli sfogo in un’altra realtà, seppur virtuale?