Vai al contenuto della pagina
tasti di accesso rapido

Mediazone - Magazine di Comunicazione e Media - www.mediazone.info

MediaZone è un progetto della Facoltà di Scienze della Comunicazione e del Dipartimento di Sociologia e Comunicazione dell'Università di Roma "la Sapienza"
MediaZone
Newsletter Iscriviti alla newsletter Autori Autori: A|B|C|D|E|F|G|H|I|L|M|N|O|P|Q|R|S|T|U|V|Z
Attualità

Dagli ideali ai partiti, dagli inni ai jingle della politica

Ma cos'è la destra? Cos'è la sinistra? Una musichetta...

di Virginia Di Marno
09/04/2006

NN C’E’ BIANCO SENZA NERO, non c’è destra senza sinistra, non c’è prodotto senza jingle.

Nel mondo di comunicazione in cui viviamo tutto ha una sigla. E se tra un "Always Coca Cola" e un "La lavatrice vive di più con Calfort!", mentre cucini quelle provvidenziali panatine in "Cinque minuti solo cinque vedrai…", ti dovesse capitare di intonare "Abbiamo scarpe per camminare, abbiamo sogni da cantare»" o "E le tue mani unite alle mie, energie per sentirci più grandi", tranquillo, non sei classificato tra gli invasati. Come per le merendine e i detersivi, non c’è partito politico senza sigla.

“Lontani i tempi dei veri inni”…verrebbe da pensare.
Quelli carichi di sentimento, di speranza, interpretati da un militante che amava la sua donna e credeva di poter cambiare la sua patria.
"Io ti saluto vado in Abissinia, cara Virginia, ma tornerò. Appena giunto all’accampamento ti scriverò. Ti manderò dall’Africa un bel fior, che nasce sotto il ciel dell’Equator": era il 1935, l’Italia fascista invadeva l’Etiopia e, su un intro musicale di trombe, il soldatino “tutto ardor” che porta sul petto i “segni del valor”, canta alla sua donna, pieno di gaiezza.

"Fischia il vento, urla la bufera, scarpe rotte e pur si deve andar a conquistare la rossa primavera dove sorge il sol dell’avvenir. Ogni contrada è patria del ribelle, ogni donna a lui dona un sospir. Nella notte lo guidano le stelle, forte è il cuore, il braccio nel colpir": sono trascorsi dieci anni, lui è un ragazzo combattivo, che crede nella sua guerra, è un “fiero partigian” che sventola la “bandiera rossa”, di giorno rischia la vita e di notte trova sempre qualche donna che lo consoli.

Si trattava di ideali, e gl’inni si addicono bene agli ideali.
Oggi ci rimangono i partiti e l’unica cosa da fare è imparare i ritornelli di jingle abbinati ognuno al proprio logo.
Tra la miriade di canzoncine disponibili, è netta la differenza tra destra e sinistra, tra lento e rock, tra i violini e le percussioni.
Scremando l’offerta rimane un’equazione:
Forza Italia : Ulivo = Alleanza Nazionale : Rifondazione Comunista
A livello di jingle, s’intende.

Musica solenne e celebrativa perché «È tempo di credere! Che siamo tantissimi!». Tantissime voci su una base di orchestra per incitare il proprio Paese, «Forza Italia!» che il «cuore grande sincero e libero batte forte per te». Ritornello semplice e ritmo morbido, da cantare come rispettosamente si canta un Credo.

“Cinq, sei, set e otto!”: quelli dell’Ulivo sembrano preferire il tempo “rockettaro” al violoncello. I cantanti sono anziani e piccini , italiani aggressivi contro questi tempi "che sono anni di cartone, un fritto misto di televisione e tutto il resto non esiste più". Su una base ritmata, (forse troppo) sorridente, loro te lo cantano con convinzione: "Vivi e fai progetti, coi ragazzini e coi vecchietti. A chi promette mari e monti nn fare sconti".

Cosa si pensa generalmente quando si dice “destra”? Io penso “giacca e cravatta”. L’analogia non è forse troppo personale, perché per andare a teatro bisogna indossare una mise formale e, evidentemente, chi è di destra ama orchestra ed eleganza. A rendere giustizia a questa supposizione è un’altra sigla, quella di Allenaza Nazionale. Dalle prime note sembra che stia per iniziare un telegiornale, invece sono loro, quelli che nel cuore portano "La fiamma della libertà", "Libertà di camminare insieme", "Libertà di creder nel domani".

Sì, sì, anche dall’altro lato sono tutti insieme, ma più tranquilli, più rilassati. Benvenuti a “Villaggio Rifondazione Comunista”! Una comunità che si schiera "contro ogni sopruso" e incastona la lunga strofa un po’ “stile oratorio” con un ritornello di poche parole ma chiarissimo: "Rifondazione, liberazione, rivoluzione". A suon di base reggae, è come se i compaggi stessero a braccia aperte, tutti felici, pronti ad accoglierti nel canto di gruppo che, a tratti, sembra anche la sigla di un cartone animato.

Una dietro l’altra, più ne ascolti, più cerchi un partito diverso, e più hai l’impressione che non si potesse arrivare a tanto. Divertente, però…
stampa

Gli altri articoli

> Mario Schifano alla Gnam di Roma
cUna mega personale a dieci anni dalla scomparsa dell’artista multimediale - d13/06/2008fdfc
> Fantauditel premia il vincitore: capire la tv è un gioco
cGianni Boncompagni: “io la tv la guardo solo su Youtube” - d13/06/2008fdfc
> Current a Scienze della Comunicazione
cIncontro con Tommaso Tessarolo - d06/06/2008fdfc
> Gruppo Kuoiwo web Tv
cL’antropologia va in onda (su internet) - d04/06/2008fdfc
> In Italia il progetto di Citizen Journalism AgoraVox
cintervista a Francesco Piccinini responsabile italiano del progetto - d24/05/2008fdfc
> Naspter contro iTunes
cRitorno in gran stile del gigante del download - d21/05/2008fdfc
> Microsoft, la beneficenza che fa discutere
cRaggiunto l'accordo tra Gates e Negroponte - d20/05/2008fdfc
> Scala Mercalli : il terremoto creativo della street italiana
c“Scosse” creative animeranno per due mesi tre spazi della capitale - d19/05/2008fdfc
> Quando il cinema racconta le emozioni di una vita speciale
cDal 2004 ad oggi i cortometraggi di Telethon raccontano la malattia attraverso gli occhi di chi la vive ogni giorno - d14/05/2008fdfc
> Think Communication 2008
cIl laboratorio presenta i suoi nuovi prodotti: un video e un social network per Scienze della Comunicazione - d14/05/2008fdfc
> Windows Messenger Tv
cNuove frontiere della messaggistica istantanea - d14/05/2008fdfc
> Chi muore al lavoro
cA Torino, scatti e opere-video raccontano la tragedia della ThyssenKrupp - d30/04/2008fdfc
> Wikipedia, dal web alla carta
cRimediazione di una rimediazione - d30/04/2008fdfc
> Al Gore wants you for Current Tv
cInizia l’8 Maggio l’avventura italiana della web tv made in U.S.A. - d23/04/2008fdfc
> Running the numbers all'Ara Pacis
cChris Jordan fotografa i numeri del consumismo nella società americana - d22/04/2008fdfc
> Indovina lo share su Fantauditel.com
cGioco e didattica nel nuovo progetto di Scienze della Comunicazione - d22/04/2008fdfc
> Frammenti etnografici
cEsperienze mix-mediali di studenti presso un villaggio Bororo (Mato Grosso, Brasile) - d03/03/2008fdfc
> Dalla pubblicità alla pubblicivitas
cAl via il progetto "Sviluppo Economico 2008" Giro d'Italia tra gli Atenei" - d18/02/2008fdfc
> Downlovers.it: scaricare musica gratis è legale
cAccordi con le case discografiche e pubblicità: un'alternativa alla pirateria - d10/02/2008fdfc
> Earlyjack, non solo advergame
cLa strategia vincente di un mini sito pubblicitario - d02/02/2008fdfc

Pagine: <<< 1 ... 70 >>>
H
T
A
D
O