Il nuovo servizio gratuito che permette di denunciare i costi troppo alti di frutta e verdura
Per sapere i costi in eccesso: Sms consumatori
Contro gli aumenti indiscriminati
Quando vi trovate al supermercato e credete che il prezzo della frutta e verdura sia elevato non lamentatevi dell’euro ma mandate un sms con il nome del prodotto ai numeri verdi 48236 se siete abbonati Tim, Wind e Tre o 4312345 se siete abbonati Vodafone. Riceverete immediatamente una risposta del Ministero delle politiche agricole con il prezzo medio al dettaglio del prodotto nelle tre macroaree (nord, centro e sud) oltre all’indicazione dei prezzi medi all'origine e all'ingrosso del prodotto richiesto.
Finalmente il Governo mette a disposizione dei cittadini uno strumento per denunciare i commercianti che ritoccano i costi di frutta e verdura.
Se il prodotto è presente nel paniere in due o tre varietà (come le mele) riceverete due o tre sms con i dati su ogni singola varietà. I dati del giorno saranno disponibili dopo le 11 del mattino, prima saranno disponibili i prezzi del giorno precedente.
Ma non finisce qua. Si può diventare dei vigilantes dei prezzi. Infatti, se il commerciante è di quelli che ha approfittato dell’euro per aumentare indiscriminatamente i prezzi mandate un secondo sms con il prezzo applicato seguito da un punto esclamativo (!) e il nome del punto vendita che lo ha applicato.
A questo punto, secondo quanto ha spiegato il ministro
Alemanno scatteranno controlli di carattere fiscale ed economico da parte della Guardia di Finanza e dell'Agenzia delle entrate.
"Questo è un modo per trovare un giusto equilibrio tra un'economia di mercato e la difesa dei consumatori" ha affermato Gianni Alemanno, il quale ha sottolineato come ciò sia possibile, "grazie alla collaborazione diretta tra le istituzioni e le associazioni di consumatori".
È una risposta a chi chiedeva l’esposizione del “
doppio prezzo" quello all'origine e quella al dettaglio. Alemanno continua dicendo come la "
denuncia capillare" che può innescare questo servizio attraverso le segnalazioni dei cittadini "permetterà di giudicare la filiera", offrendo uno strumento concreto in più alla
legge dell'11 novembre del 2005 con la quale la Guardia di finanza e l'Agenzia delle entrate possono effettuare i controlli su andamenti anomali dei prezzi.

Il Ministro tiene a sottolineare che il servizio non è contro i commercianti. Per chi è onesto rappresenta un servizio aggiunto in quanto qual'ora il prezzo risultasse più basso di quello medio il cliente sarà tentato di recarsi sempre da lui innescando quel meccanismo di fidelizzazione tanto ricercato da chi vende.