Condivisione è bello: ecco il browser destinato a cambiare il modo di vivere la Rete
Flock: il figlio sociale di Mozilla
IL PRIMO social browser si chiama
Flock, ed è nato dal progetto Mozilla con lo scopo di rendere la navigazione in Rete più agevole anche per i meno esperti grazie, ed è questa la
vera rivoluzione, alla
condivisione di saperi e conoscenze da parte degli utenti.
Come un normale
browser, Flock, offre la possibilità di districarsi in Internet attraverso strumenti che permettono una migliore visualizzazione delle pagine web, ma punta soprattutto alla diffusione e alla migliore accessibilità a quella che è ormai la moda assoluta dei navigatori on-line: il
blog.
Attraverso Flock, diventare bloggers e condividere con gli altri utenti documenti, testi, fotografie e pagine web sarà molto più semplice attraverso dei comandi e delle icone preposte per svolgere nuove attività e funzioni.
Sarà possibile ad esempio, inviare con un semplice click un messaggio nel proprio blog o interagire con Flickr, il servizio gratuito di photo sharing, che permetterà di aggiungere immagini ai post, ma ci sarà anche la possibilità di condividere il contenuto delle pagine web attraverso il collegamento diretto con il programma
del.icio.us..
Lo scopo di Flock è quello quindi di mettere in comune le esperienze, le informazioni, i diari virtuali degli utenti per far si che si aiutino l’un l’altro, partecipino ad iniziative e attività offerte dal web… ed, insomma, remino insieme nel mare della Rete!
Lo spirito libero è, sin dalla sua ideazione, una caratteristica basilare di questo browser che, infatti, come suo “padre” Mozilla, è un software
open source, il cui codice sorgente è reperibile e utilizzabile da chiunque ed in qualunque modo.
Questo social browser è ovviamente gratuito, anche se per il momento si tratta soltanto di una versione sperimentale, ed è già disponibile per i sistemi operativi Windows, Linux e Mac.
E’ appena nato ma, i suoi creatori e chi ha iniziato ad utilizzarlo scommettono che sarà un successo le cui potenzialità sono ancora tutte da scoprire!