UN SOFTWARE che permette di capire se chi parla è sincero o distratto. Si tratta dell’ultima novità del MIT, per rimediare ad un sempre più frequente problema delle conversazioni cellulari.
Quando si parla al cellulare a volte si ha l’impressione che il nostro interlocutore sia poco interessato alla discussione e ciò può fra nascere sospetti, malintesi e rovinare i rapporti interpersonali. Il gadget sviluppato dal Massachusetts Institute of Technology, che misurerà l’attenzione messa in una qualsiasi conversazione telefonica, si chiama "Jerk-O-Meter", una sorta di "misuratore delle cattive maniere". Si collega ad un qualsiasi tipo di telefono e grazie al programma rivela le parole, espressioni, esitazioni e suoni di vario genere che segnalano disattenzione o disinteresse.
Anmol Madan, capo del progetto, è stato spinto a realizzare il software dalla volontà di misurare l’attenzione di chi parla al telefono e per identificare i parametri migliori per sviluppare il software ha condotto un esperimento.
La scelta iniziale è stata chiedere a dieci uomini e dieci donne estranei tra loro di collocarsi in un laboratorio ed intrattenere conversazioni telefoniche di tre minuti. Ognuna è stata catalogata con una scala di interesse da
La seconda parte dell’esperimento si è svolta in un locale di Cambridge, Massachusetts, dove gli studenti si incontrano con lo "speed dating", conversazioni molto brevi attorno ad un tavolino per capire se la persona che si ha di fronte è o no la dolce metà che si sta cercando.
Monitorando i dialoghi dello "speed dating", i ricercatori si sono accorti che alcune espressioni, sillabe o suoni gutturali pronunciati in maniera particolare dimostrano particolare attenzione. Si tratta di indizi non linguistici che svelano interesse o noia in chi sta parlando.
Il software è nato dall’incrocio dei risultati di entrambi gli esperimenti con un particolare sistema per misurare i tempi lunghi o i suoni di sottofondo che in genere lasciano intendere poca attenzione. L’esito è il "Jerk-O-Meter" che potrebbe presto uscire sul mercato di massa dei gadget per cellulari. Quasi tutti hanno un cellulare o un computer ma non ancora in grado di far comprendere cosa prova un essere umano.