Dopo il successo ottenuto con SportItalia, in cantiere nuovi progetti per il Digitale Terrestre
Europa Tv pensa in grande: un canale all-news gratuito
SPORTITALIA naviga sicura nell’etere televisivo italiano.
L’emittente, che ha cominciato a trasmettere lo scorso 6 febbraio, raggiunge ormai l’80% della popolazione italiana, ed ogni giorno circa 3 milioni di persone si sintonizzano sul suo canale. Il progetto, che prevede un investimento di 55 milioni di euro in 3 anni, è al 60-70% dell’obiettivo previsto.
Ottimista Tarak Ben Ammar, proprietario del 51% di Europa Tv, editore di SI (l’altro 49% è in mano ad Eurosport): “Abbiamo fatto miracoli in questi mesi - sottolinea - segno che sul mercato esiste lo spazio per il nostro progetto”. A quota 7 milioni la raccolta di Radio e Reti, “in linea con i 12,5 di obiettivo 2004, “anche se il vero confronto con gli investitori pubblicitari inizia ora – sottolinea Angelo Codignoni, amministratore delegato - : da qui a dicembre ci aspettiamo il riconoscimento dell’innovazione portata al mercato”.
A questo scopo il palinsesto autunnale, spiega il direttore della Rete, Bruno Bogarelli, “si presenta più maturo, ricco di avvenimenti e preciso, grazie anche a rubriche specializzate”. Tra le recenti acquisizioni i diritti dei Giochi Paralimpici e della Maratona di Berlino, il 26 settembre.
E dopo lo sport, Tarak Ben Ammar intende sbarcare anche nel mercato italiano delle news sul digitale terrestre. E' quanto ha dichiarato l'imprenditore franco-tunisino a margine della presentazione del nuovo palinsesto di SportItalia.
“C'è spazio in Italia per una rete nazionale di news gratuita 24 ore su 24. Su questa possibilità stiamo ragionando coi nostri soci francesi”, ha detto Ben Ammar. “Vogliamo investire ancora di più, potremmo avere in Italia una rete news sul digitale terrestre”, ha aggiunto senza fornire alcuna indicazione sui tempi ed investimenti.
“Il digitale terrestre sarà come la rivoluzione tecnologica dei telefonini”, ha detto Ben Ammar.
“L' Italia è all'avanguardia nella penetrazione del digitale, è un successo, ridurrà il monopolio e aprirà il mercato ad altri player nel campo del free e del pay”.