UN’insegnante indonesiana e un fisioterapista californiano si sono sposati online, senza essersi incontrati mai prima, se non virtualmente. La cerimonia è stata ufficiata da un ecclesiastico musulmano e i due sposi si sono scambiati dolci sguardi attraverso la webcam, e che internet li benedica.
C’è chi si sposa con tanto di prete anche se a distanza e chi lo fa virtualmente andando su matrimonionline.it, si crea il suo personaggio, fa amicizia in chat e si cerca lo spasimante, si sceglie il luogo, la data e l’ora e il gioco è fatto. Spendendo anche qualche soldino, volendo, non è obbligatorio, si possono acquistare, sempre dal sito, anche il certificato di matrimonio online e le fedi.
C’è chi fa sul serio e non ha problemi di distanza quindi corona le nozze dritto in chiesa, ed anche per loro internet non si tira indietro. Siti come ilgrandegiorno.it o allafollia.it forniscono una varietà infinita di servizi utili per il proprio matrimonio, dagli abiti da sposa, ai fiori, passando per il rinfresco, la scelta del ristorante, del fotografo, fino a i più semplici consigli e suggerimenti dell’esperto, sperando che per esperto non si intenda una persona che si sia sposata un’infinità di volte.
C’è chi al matrimonio è invitato, a lui sta il compito di fare il regalo o organizzare il famoso scherzo agli sposi e alla casa degli sposi, e anche per questo non c’è nessun problema, su internet si possono trovare decine di siti che organizzano liste di nozze impareggiabili con la semplicità di scelta di un click, e anche per i burloni niente paura, decine e decine di siti, specializzati o meno in matrimoni, offrono paginette dedicate a scherzi più o meno disumani, come direbbe Fantozzi.
C’è chi di internet ne fa un principio e anche al suo matrimonio ne tiene fede: nozzeweb.it realizza il sito internet del tuo matrimonio, per informare e divertire i tuoi amici ed ospiti con tutti i dettagli sulle tue nozze, dalla cerimonia ai festeggiamenti. Non resta poi che creare un blog e raccontare giorno per giorno il viaggio di nozze per tenere al corrente amici e parenti, ma senza dimenticare la prima notte di matrimonio.