VIETATO comprare le sigarette ai minori di 20 anni. Questo, nel succo, il motivo dell'installazione dei nuovi distributori automatici nell'isola di Tanegashima in Giappone. I nuovi distributori sono programmati affinché non venga emesso nessun prodotto ai clienti che non inseriranno un'apposita card elettronica comprovante la sua età.
I fumatori over 20 dovranno recarsi nei centri operativi di Tokio, Tanegashima o Nakatane e fare una richiesta scritta per il rilascio della card. Questo esperimento conta di monitorare il consumo giornaliero di sigarette e di decimare quello minorile. I promotori fanno sapere che il progetto è in linea con le direttive del World Health Organization Framework Convention of Tobacco Control; un'organizzazione che si occupa di garantire la prevenzione di malattie provocate dal fumo e dell'adozione di misure per tutelare i minori.
Il progetto è partito, nell'isola giapponese, nel 2005 avendo come obiettivo la sostituzione dei distributori in tutto il Giappone entro il 2008. Attualmente la sperimentazione procede bene e sono state distribuite circa 5100 card su 8000 fumatori dichiarati. Il problema principale del progetto riguarda i turisti e le persone che si trovano occasionalmente sull'isola, ma anche per loro è stata studiata una soluzione. Ogni mese vengono consegnate circa 800 card settimanali che servono appunto per le persone di passaggio o per i visitatori temporanei.
Una bella iniziativa che però, trattando in ogni caso di un prodotto con un risvolto economico, non mette tutti d'accordo. Se la gente può ritenersi soddisfatta di questo metodo che riduce il numero dei consumatori, secondo la Prefettura c'è stato un calo notevole nel consumo di tabacco da parte dei minori, le industrie di tabacco certo non fanno salti di gioia. Il portavoce della Japan Tabacco ha dichiarato che il problema dovrebbe essere affrontato dall'intera società e non dai soli produttori. Ma la verità sembra un'altra: "Se i distributori verrano installati in tutto il paese, questa si dimostrerà un'iniziativa vincente per la prevenzione del fumo minorile", ha dichiarato il commissario di polizia di Tanegashima, "il 95% dei minori trovati in possesso di tabacco l'hanno comprato dai vecchi distributori".
