Sempre più dura per lo spam: a distanza di una settimana due condanne per spamming via internet e via sms
Spam, nuova condanna: stavolta a pagare è la Tim
di Glauco Di Mambro
03/07/2004
Il precedente era già stato creato: la breccia era già stata aperta quando il 24 Giugno un giudice di pace ha dato ragione ad Angelo Pisani di Napoli che, avendo la sua casella di posta sempre intasata da mail pubblicitarie, aveva intentato una trentina di cause contro spam-society.
La sentenza aveva visto una azienda di articoli sportivi obbligata a pagare un risarcimento di 1000 euro più 750 di spese legali e la pubblicazione del provvedimento, a spese dell'azienda stessa, sui principali quotidiani e settimanali.
Ma se lo “sprovveduto navigatore” beneficiario del risarcimento era in realtà avvocato e presidente dell'associazione "Noi consumatori", stavolta a mettersi in tasca la stessa somma (sempre 1000 euro) è una semplice studentessa (sempre di Napoli) che è andata a rompere le scatole addirittura alla Tim.
Lo spamming è in effetti vietato per legge, poiché viola il “Codice in materia di protezione dei dati personali”, come recita anche il sito dell'Autorità Garante: “I messaggi di tipo informativo o pubblicitario possono essere inviati solo se il destinatario è stato preventivamente informato e ha manifestato liberamente il suo consenso”.
In caso contrario ci si può difendere in due modi: rivolgersi all'Autorità Garante per ottenere rapidamente un blocco dell'invio e-mail, o fare causa alla magistratura ordinaria per ottenere un risarcimento.
Quindi, dopo la prima condanna per spam via internet, a distanza di una sola settimana è la volta della prima condanna per spam via sms: e indovinate chi è stato il legale artefice della vittoria?
L’avvocato Angelo Pisani, ovviamente, che oramai può considerarsi esperto in materia e che, supponiamo, da oggi in poi avrà la fila fuori dal suo studio legale se è riuscito a far vincere la causa ad Alessia Lubrano, studentessa di Giurisprudenza, con la seguente motivazione: “Avevo la memoria piena, non potevo ricevere sms dal fidanzato...”