Il 6 febbraio è uscito uno studio a cura di David Sifry sulla diffusione dei "web log"
Ogni giorno nasce un blog al secondo
LA BLOGOSFERA è una realtà in continua crescita. A dirlo non sono semplicemente gli amanti della rete, ma dati autorevoli.
David Sifry, fondatore e amministratore delegato di
Technorati, ha infatti realizzato uno studio accurato sullo stato di diffusione dei
blog e il 6 febbraio 2006 ha pubblicato sul suo “diario online” i dati relativi all’ultimo quadrimestre.
Dall’analisi di Sifry emerge che sono più di 27 milioni i blog in tutto il mondo e che ogni giorno ne nascono circa 75.000 (in media uno al secondo). Ogni giorno questi diari virtuali vengono bombardati da più di un milione di messaggi.
Tre mesi è considerata la soglia minima di resistenza che un blog deve superare per poter essere considerato rilevante. David Sifry riporta che dei 27 milioni di blog circolanti nella rete, solo 13,7 milioni sopravvivono a questo periodo di prova. Di questi, 2,7 milioni vengono aggiornati ogni settimana, mentre gli altri hanno vite irregolari. C’è poi l’area nera dei “fake blog”, ovvero i diari creati esclusivamente per scopi pubblicitari, che ammontano al 9% dei blog esistenti.
L’attualità degli argomenti trattati nei blog è un elemento fondamentale, a giudizio del fondatore della Technorati. È infatti in coincidenza coni grandi avvenimenti circostanti, che la scrittura sui blog raggiunge picchi elevatissimi. Quando sono cadute le Torri Gemelle, quando ci sono stati gli attacchi terroristici a Madrid e a Londra, quando si è scatenato l’uragano Katrina, la gente si è riunita virtualmente e ha trovato nella rete uno strumento per comunicare e scambiare opinioni con gente diversa, magari lontana, ma assalita dallo stesso bisogno di sapere.
Comunicare, voglia di scoprire e di informare sembrano essere le ragioni più frequenti per cui molti aprono un blog e molti altri partecipano a quello degli altri. Tuttavia questi buoni propositi lanciano una sfida: sopravvivere all’enorme flusso di informazioni che ci raggiunge. Come si fa a scartare ciò che non ci interessa e ad individuare quello che stiamo cercando? Diventa nuovamente rilevante la figura di un intermediario?