IMPAZZA su internet un nuovo videogame di protesta contro la legge 40 sulla procreazione assistita. Si chiama "Embrioni in fuga" ed è stato ideato dagli italiani della Molle industria. Gli italiani non sono nuovi a progetti di questo tipo, già in passato avevano lanciato giochi di protesta come "tuboflex", che va contro la flessibilità e il lavoro precario. Ma questa è forse la prima volta in cui gli ideatori veicolano un messaggio tanto esplicito.
Il gioco è scaricabile dal sito della Molle industria e, nelle prime 24 ore di permanenza su internet, è stato scaricato da circa 5000 utenti. E' un gioco open source, ciò permette ai navigatori di scaricare il file sorgente del gioco per poterlo modificare e per creare nuovi livelli.
Il videogame mostra il difficile percorso che devono compiere i ricercatori per studiare gli embrioni. I "cattivi" del gioco sono i burocrati e il clero, accusati velatamente dagli ideatori di aver confezionato "una legge oscurantista". L'obiettivo primario di questo videogame è proprio quello di informare la gente sull'argomento in modo che "votino si al prossimo referendum per la modifica della legge 40", come ha spiegato il portavoce della Molle industria.
Resta ora da vedere cosa ne penserà la gente. Non penso che tutti accetteranno di veicolare un messaggio tanto importante tramite un videogame. Ma dalla Molle industria filtra fiducia: "Il gioco è stato pensato per raggiungere strati di popolazione diversa, come i giovani, che altrimenti non si informerebbero a dovere su un argomento tanto importante.
